"Montagne di salute": un progetto di comunità fra i monti dell'appennino reggiano e modenese
"Montagne di salute": un progetto di comunità fra i monti dell'appennino reggiano e modenese
Regione Emilia Romagna gruppo AUSL Modena
Progetto avviato nell’anno 2014 - Ultimo anno di attività : 2014

Abstract
  • Obiettivo generale
    • La finalità del progetto "Montagne di salute" è: creare nuove politiche di salute pubblica utilizzando un approccio olistico ed ecologico alla persona, diffondere nei territori coinvolti la consapevolezza che i cittadini, singoli e/o associati, sono i primi attori della propria salute e che lo stile di vita è un fattore determinante per il mantenimento del benessere psico-fisico, realizzare e consolidare una metodologia efficace e sostenibile nel tempo anche dal punto di vista organizzativo, coinvolgere la rete socio-sanitaria ed extra-sanitaria, in particolare il mondo sportivo, del volontariato e dell'associazionismo insieme ai Comuni, alla Scuola e Università,
      Questi elementi rappresentano il cardine su cui poggiare le basi per superare l'estemporaneità delle singole azioni di promozione della salute, spesso realizzate in particolari periodi e circoscritte a limitate aree locali, per comporle in processi strutturali che orientino la comunità ad assumersi la responsabilità, di essere soggetto e oggetto di promozione della salute. Si è scelto, quindi, di usare l'attività motoria come volano per agire sui quattro fattori di rischio (alimentazione, movimento, alcol e fumo) del Programma Guadagnare Salute, in una logica di rete, per promuovere la salute della comunità attraverso l'adozione di un approccio multicomponente, intersettoriale e multidisciplinare. Il confronto fra le diverse comunità coinvolte potrà favorire lo scambio di esperienze virtuose. La promozione dell'attività motoria, prevalentemente destrutturata, nel coinvolgere attivamente la popolazione target (dai 35 agli over 70) potrà aumentare nelle persone la responsabilità nei confronti del luogo in cui vivono e la consapevolezza di quanto sia importante adottare sani stili di vita per investire in un futuro di salute.
  • Analisi di contesto
    • Il contesto in cui si sviluppa il progetto è caratterizzato da territori montani, morfologicamente simili, di notevole superficie ed estensione. Il progetto coinvolge sia le popolazioni del capoluogo sia le popolazioni frazionali della provincia di Modena e Reggio Emilia. Negli ultimi anni i Comuni partecipanti sono stati oggetto di immigrazione dai Paesi extracomunitari e la popolazione residente è di circa 64.219 persone. L'economia è sostenuta dai servizi, dal turismo, con presenza sia di amanti delle escursioni, sciatori sia persone mature e famiglie, dalla componente commerciale, piccolo-artigianale ed agricola, quest'ultima collegata prevalentemente alla produzione del Parmigiano Reggiano. Nello specifico il Progetto si rivolge alle comunità di: Pavullo n/Frignano (17.519 abitanti); Zocca (5019 abitanti), Montese (3416 abitanti), Guiglia ( 3973 abitanti). Complessivamente i 4 comuni della provincia di Modena presentano una popolazione di poco inferiore a 30.000 abitanti. Le persone over 35 anni sono 19. 800 pari al 66%dei residenti. Gli over 65 anni sono circa il 23% della popolazione residente; Distretto di Castelnovo ne' Monti, comprendente n. 10 Comuni: Busana, Castelnovo ne' Monti, Carpineti, Casina, Collagna, Ligonchio, Ramiseto. Toano, Vetto e Villa Minozzo. Il Distretto si estende su una superficie di 796,52 Kmq , interamente classificato come montano ed ha una popolazione di circa 34.300 abitanti. Le persone over 35 anni sono 23.800, pari al 69,5%dei residenti. Il 27% della Popolazione è over 65 anni. Presso l'Ospedale S. Anna, sito in C. Monti, è presente l'U.O. di Riabilitazione Cardiologica, afferente alla Cardiologia Interventistica dell'Azienda Ospedaliera S.M.N. di R.E. E' presente inoltre un ambulatorio di Medicina dello Sport con Medici cardiologi specializzati in Medicina dello Sport.
  • Metodi e strumenti
    • La metodologia utilizzata è quella partecipativa ed il modello di riferimento teorico è il PRECEDE - PROCEED.
      La programmazione politica, la scelta delle strategie e delle azioni spetta al gruppo di coordinamento territoriale, formalmente istituito, di cui fanno parte i portatori di interesse ed i partner del progetto. I gruppi di lavoro, attraverso periodici incontri, avranno sia il compito di programmare politiche, strategie sia, più direttamente, le azioni per promuovere i quattro temi di salute del progetto:Promozione attività motoria, prevalentemente destrutturata, per favorire la socializzazione ; Promozione di una corretta abitudine alimentare attraverso il recupero delle tradizioni e percorsi del gusto, con approfondimento sul consumo di alcol; Coinvolgimento diffuso dei Medici di Medicina Generale, nel sensibilizzare gli assistiti alle occasioni di movimento offerte dal territorio e sull'importanza di stili di vita salutari. Per particolari categorie di assistiti (cardiopatici, diabetici, obesi, ecc) verrà attivato un preciso percorso assistenziale. Tale attività sarà implementata anche attraverso una costruzione condivisa di percorsi di formazione sui temi disciplinari e sul counseling motivazionale. Gli operatori sanitari potranno indirizzare gli assistiti all'attività fisica anche utilizzando la rete delle Palestre e delle Società sportive Etiche/Sicure, come strumento a disposizione del medico per la promozione di uno stile di vita sano. Confronto fra comunità: nella prospettiva della costruzione di un ambiente che "promuove salute" , in una logica di responsabilità verso il futuro, mantenere attivo lo scambio, confronto fra le comunità coinvolte che vada oltre i tempi definiti dal progetto
      Incontri di informazione e sensibilizzazione per la popolazione verranno realizzati in collaborazione con: settore sanitario, sociale, terzo settore, Associazioni di volontariato, di categoria, Centri sociali, Società Sportive, Distretti Scolastici.
  • Valutazione prevista/effettuata
    • Considerato il rilevante dibattito sugli strumenti di valutazione dell'efficacia degli interventi relativi alla promozione della salute, appare arduo, soprattutto a breve termine, effettuare valutazioni in termini di OUTPUT di salute collegati all'intervento, anche per l'importanza di numerose interferenze provenienti dall'ambiente in cui i soggetti vivono. E' invece significativo rivalutare indicatori di processo e di partecipazione e cercare di programmare una valutazione sull'empowerment.
      Indicatori di processo:
      evidenza gruppi di lavoro locali, n° di incontri, formalizzazione di un programma annuale di attività, report dell'attività;
      N° partner coinvolti nel progetto;
      evidenza iniziative programmate nel progetto esecutivo
      Indicatori di output:
      N° partecipanti alle iniziative (es. gruppi di cammino);
      Individuazione ed allestimento dei percorsi nei modi programmati e relativi documenti informativi (es. brochure).
      Evidenza produzione opuscoli/materiali informativi e campagna comunicativa.
      Numero di assistiti ai quali i MMG/ specialisti hanno prescritto il movimento fisico nei percorsi AFA ed EFA.
      Indicatori di impatto (esito di salute)
      Nei soggetti con patologie avviati a programmi personalizzati verranno effettuate valutazioni iniziali per sviluppare attività di gruppo (stratificazione) ed individuali compatibili con le proprie condizioni
      Faranno seguito valutazioni in itinere e finali, specifiche per il gruppo selezionato di obesi, cardiopatici e diabetici, su parametri antropometrici e metabolici, per verificarne le variazioni..
      Indicatori di impatto ( empowerment)
      Grado di conoscenza e condivisione del progetto ed iniziative e livello di sensibilizzazione attraverso somministrazione di questionari ai partecipanti alle iniziative e presso luoghi pubblici o GDO, ecc.
Tema di salute prevalenteTemi secondariSettingDestinatari finali
Sovrappeso e obesità
 Comunità
Luoghi informali
Servizi Sanitari
Ambiente scolastico
Luoghi del tempo libero
Operatori scolastici
Operatori sanitari
Operatori socio-assistenziali
Altri professionisti del settore pubblico
Altri professionisti del settore privato
Adulti
Anziani
Disabilità
Patologie specifiche
Comune
Sovracomunali (distretti, asl, consorzi socio-assistenziali, province, ecc.)
Genitori
Obiettivi specifici e interventi/azioni
  • Obiettivi
    • Adozione dell'approccio multicomponente, intersettoriale e multidisciplinare affinché le azioni si trasformino in processi strutturali.
      • Una storia pregressa di azioni già strutturate a rete sul territorio sui temi della sana alimentazione e della regolare attività fisica, indirizzate ai bambini e adulti, ha determinato la scelta di un approccio multicomponente, intersettoriale e multidisciplinare per dare al progetto un respiro futuro Rafforzare la rete fra asse sociale, sanitario ed educativo, stringere alleanze con i diversi stakeholder ha lo scopo trasformare le azioni in processo superando il limite dell'estemporaneità e della frammentazione. Affinché questo sia possibile è necessario: • coordinamento del gruppo territoriale, appositamente formalizzato, a cui partecipano i portatori di interesse ed i partner del progetto che, attraverso periodici incontri, hanno il compito di programmare politiche, strategie, azioni • confronto fra comunità: nella prospettiva della costruzione di un ambiente che "promuove salute" , in una logica di responsabilità verso il futuro, mantenere attivo lo scambio, confronto fra le comunità coinvolte che vada oltre i tempi definiti dal progetto • supporto tecnico-scientifico-metodologico da parte del Programma Promozione della Salute Ausl Modena/ Reggio Emilia supporto per iniziative rivolte alla popolazione riguardanti movimento fisico, corretta alimentazione e lotta la fumo e abuso di alcol, • integrazione delle competenze, della formazione e della strategia comunicativa • capacità dei soggetti coinvolti di essere ricettori delle domande/bisogni inespressi della comunità • consolidamento di una metodologia efficace e sostenibile nel tempo anche dal punto di vista organizzativo • Formazione condivisa dei professionisti
    • Promozione dell'attività motoria: prevalentemente destrutturata, per coinvolgere attivamente la popolazione target (dai 35 agli over 70)
      • Promozione attività motoria, prevalentemente di tipo destrutturato, come elemento di aggregazione e come volano per la promozione di stili di vita sani. Oltre al benessere, favorisce incontri ed amicizie e, quando svolta all'aperto, permette la scoperta e la riappropriazione del territorio con costi irrisori. In questo settore le amministrazioni locali potranno dare il maggiore contributo, intervenendo sui percorsi escursionistici, in piedi o in bicicletta, favorendo I'attivazione di gruppi di cammino, la realizzazione di piste pedonali e ciclabili, sia favorendo la fruizione di impianti sportivi pubblici e privati. Il territorio montano si presta infatti allo svolgimento di iniziative, che rappresentano una modalità per coinvolgere soggetti di tutte le classi sociali, favoriscono sia l'integrazione multiculturale sia quella con le abilità differenti e facilitano le scelte salutari della popolazione sia stanziale che turistica. Per rafforzare il coinvolgimento della popolazione target è necessario: mappatura delle attività individuazione di percorsi escursionistici di impegno motorio variabile rivalutazione della fruibilità libera degli impianti sportivi comunali l'installazione di cartelli informativi e perfezionamento di stazioni attrezzate offerte motorie per i cittadini collaborazione con Proloco, Gruppo Alpini, associazioni di volontariato, ecc. incremento dell'adesione ai gruppi di cammino (formali, informali) con possibilità di supporto da parte di laureati in Scienze Motorie informazione alla popolazione target coinvolgimento gli MMG/PLS affinché sensibilizzino la popolazione a praticare attività fisica possibilità per i MMG e altri sanitari di indirizzare gli assistiti all'attività fisica anche utilizzando la rete delle Palestre e delle Società sportive Etiche/Sicure. sperimentazione e perfezionamento di percorsi assistenziali, basati sullo svolgimento dell'attività fisica, in soggetti con patologie attività fisica sensibili
    • Coinvolgimento diffuso dei medici di medicina generale
      • Coinvolgimento diffuso dei Medici di Medicina Generale, nel sensibilizzare gli assistiti alle occasioni di movimento offerte dal territorio e sull'importanza di stili di vita salutari (sana alimentazione, lotta al fumo/FRESCO, riduzione consumo alcool). Per particolari categorie di assistiti (cardiopatici, diabetici, obesi, ecc) verrà attivato un preciso percorso assistenziale. Tale attività sarà implementata anche attraverso una costruzione condivisa di percorsi di formazione sui temi disciplinari e sul counselling motivazionale. I sanitari potranno indirizzare gli assistiti all' attività fisica anche utilizzando la rete delle Palestre e delle Società sportive Etiche/Sicure.
    • Promozione di corretti stili di vita: alimentazione, alcol e fumo usando l'attività motoria per sensibilizzare la popolazione ad investire in salute.
      • Il recupero delle tradizioni alimentari favorisce: la conoscenza dei cibi realizzati con materie prime definite "povere" (erbe aromatiche, farine di grano o castagne, ecc.) a km 0 e il: rispetto e prendersi cura dell'ambiente perché produttore di beni essenziali per la vita; recupero della memoria attraverso la realizzazione di ricette tradizionali;piacere dell'andare per boschi alla ricerca di quello che offrono dal punto di vista commestibile;consapevolezza che si può mangiare sano senza spendere molto;scoperta delle erbe officinali presenti sull'Appennino.La collaborazione con i diversi partner (EE.LL, Ausl, Scuole, CEA,ecc.)è essenziale.Il coinvolgimento sia degli istituti alberghieri, della ristorazione pubblica aumenta le possibilità di consumare pasti bilanciati, vari e gustosi, promuovendo nella popolazione l'acquisizione, l'adozione consapevole e il mantenimento di uno stile alimentare salutare. Rafforzare l'esperienza dell'Istituto Alberghiero C.Monti e dell'Istituto Alberghiero di Serramazzoni nel favorire un consumo moderato di alcol. Programmi di promozione alla salute: "Scuole libere dal Fumo" e "Liberi di Scegliere" nelle Scuole secondarie, "Infanzia a colori" Scuole primarie, concorso on line, per es. Scommetti che Smetti.
  • Interventi Azioni 2014
MandatiFinanziamenti
Piano Nazionale di Prevenzione (PNP)
Piano Regionale di Prevenzione (PRP)
Leggi Regionali
Responsabili e gruppo di lavoroEnti promotori e/o partner
Dr. FATTORI GIUSEPPE (responsabile)
Responsabile Promozione della Salute
AUSL Mo
Email: g.fattori@ausl.mo.it
Telefono: 059 435 677
Dott.ssa BIONDI MARIA PIA
Direttore Distretto di Pavullo n/F
Ausl Modena
Email: mp.biondi@ausl.mo.it
Dott. VEZZOSI ANGELO
Direttore Distretto Vignola
Ausl Modena
Email: a.vezzosi@ausl.mo.it
Dott.ssa MUZZINI MARIA LUISA
Direttore Distretto Castelnovo Monti
Ausl Reggio Emilia
Email: marialuisa.muzzini@ausl.re.it
Telefono: 0522 617326
Dott. TIRELLI GUIDO
Sanità Pubblica
Ausl Reggio Emilia
Email: guido.tirelli@ausl.re.it
Telefono: 0522 617369
FABBRI ALESSANDRA
Dirigente Medico Ref. Nutrizione
SIAN AUSL RE
Email: fabbria@ausl.re.it
Telefono: 0522 860130
FERRARI ANNA MARIA
Dirigente Medico
AUSL Reggio Emilia - Distretto di Montecchio Emilia
Dipartimento di Igiene Pubblica

Email: ferrarin@ausl.re.it
Telefono: 0522 860170
IACCONI CLAUDIA
Educazione alla salute
Ausl di Modena
Email: c.iacconi@ausl.mo.it
Telefono: 0536 29235
Dott.ssa DAGHIO MARIA MONICA
Educazione alla salute
Ausl Modena
Email: m.daghio@ausl.mo.it
Telefono: 059 435502
Regione
Regione Emilia- Romagna
Come promotore; In fase progettuale; In fase di realizzazione; In fase di valutazione;

Azienda Sanitaria
Azienda Sanitaria di Modena (Distretti di Pavullo e Vignola) e Azienda Sanitaria di Reggio E. (Distretto di Castelnovo Monti)

Amministrazione Locale
Comuni di: Pavullo, Zocca, Montese, Guiglia (Mo); Castel novo Monti, Carpineti, Casina, Collagna, Ligonchio, Ramiseto. Toano, Vetto e Villa Minozzo (RE)

Documentazione di progetto
Documentazione progettuale
In allegato sono stati inseriti il progetto esecutivo approvato dalla Regione che fa seguito al progetto di massima, precedentemente inviato, ed il link alla pagina web che descrive le azioni eseguite ed in corso.
In allegato sono stati inseriti il progetto esecutivo approvato dalla Regione che fa seguito al progetto di massima, precedentemente inviato, ed il link alla pagina web che descrive le azioni eseguite ed in corso.
Categoria non definita
Logo scelto dalle comunità appenniniche
Documentazione azioni interventi
Allegato/link esterno
Portale per la comunicazione sul territorio delle azioni, strategie utilizzate per la realizzazione del progetto.2014
La Giunta municipale di Pavullo ha approvato il progetto “Montagne di Salute”, che prevede azioni per migliorare il benessere psicofisico della popolazione adulta e anziana, attraverso il movimento e una sana alimentazione, biennio 2014/2016.2014
Materiale formativo/educativo
Materiali e pagine web realizzate per favorire un consumo moderato di bevande alcoliche anche fra la popolazione anziana.2014
Materiale di comunicazione e informazione
http://www.ppsmodena.it2014
Il portale PPS con la sezione dedicata appositamente al progetto di comunità favorisce la messa in rete dei diversi stakeholder2014
Corso di formazione per i diversi soggetti coinvolti nel progetto2014
é stata creata un'area riservata per la condivisione di documenti, ecc. a cui hanno accesso tutti i partner del progetto2014

Dors Regione Piemonte - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute