LIFESKILLS TRAINING
LIFESKILLS TRAINING
Regione Lombardia gruppo ATS Brianza
Progetto avviato nell’anno 2017 - Ultimo anno di attività : 2019

Abstract
  • Obiettivo generale
    • Il LifeSkills Training middle school (LST) è un programma preventivo evidence based in grado di prevenire e ridurre a lungo termine il rischio di uso di alcol, tabacco, droghe e comportamenti violenti attraverso l'incremento di abilità personali (es. problem-solving, decision-making), abilità sociali (es. assertività, capacità di rifiuto) e abilità di resistenza sociale (es. pensiero critico rispetto alle credenze normative sulla diffusione del consumo di sostanze). L'edizione italiana del LST è frutto dell'adattamento curato al contesto italiano del programma originale (Botvin et al. USA).da Regione Lombardia/ATS di Milano, in collaborazione con gli Autori
  • Analisi di contesto
    • I dati delle più recenti ricerche mostrano che l'uso e l'abuso di droghe, legali ed illegali, interessano direttamente o indirettamente fasce sempre più ampie di popolazione e che si è di molto abbassata l'età del primo consumo.
      I dati delle più recenti ricerche mostrano che l'uso e l'abuso di droghe, legali ed illegali, interessano direttamente o indirettamente fasce sempre più ampie di popolazione e che si è di molto abbassata l'età del primo consumo.
      Dai dati HBSC Lombardia 2014 emerge che:
      * il 0,5% degli undicenni, il 5,% dei tredicenni e il 22,1% dei quindicenni fuma sigarette almeno una volta alla settimana;
      * il 26,5% dei quindicenni fuma cannabis almeno una volta nella vita;
      * il 3,2% degli undicenni, il 8% dei tredicenni, il 28,8% dei quindicenni beve alcolici almeno una volta alla settimana.
      Già dai dati HBSC Lombardia 2009-10 emergeva come il 30.1% degli undicenni, il 59% dei tredicenni e l'84.6% dei quindicenni ha consumato nella sua vita almeno una sostanza, legale o illegale (tabacco, alcol, cannabis e/o altre droghe).
      Un altro aspetto da tenere in considerazione riguarda le indicazioni fornite dalle Linee Guida Regionali sulla "Prevenzione delle diverse forme di dipendenza nella popolazione preadolescenziale e adolescenziale" (2007). In particolare queste indicano l'importanza di alcune strategie metodologiche rilevanti per questo progetto:
      - utilizzare metodologie di intervento di comprovata efficacia;
      - "impostare strategie di intervento finalizzate a modificare il contesto culturale in cui crescono preadolescenti e adolescenti attraverso interventi di comunità";
      - "coinvolgere attivamente nei programmi preventivi oltre ai destinatari diretti, anche quelli strategici (genitori, insegnanti, ecc.) che svolgono un ruolo educativo continuo nel processo di crescita di preadolescenti e adolescenti";
      - "privilegiare la realizzazione di programmi preventivi di medio-lungo periodo (almeno triennale) che agiscano in modo mirato su fattori di rischio/fattori protettivi".

      Indicazioni le regole delle Dipendenze hanno previsto la prosecuzione di due progetti regionali, fra cui il LST Lombardia. Le strategie promozionali adottate nel progetto sono inoltre in linea con le indicazioni date nel Piano di Azione Regionale sulla Prevenzione 2015-18 (DGR 3654 del 05/06/2015)
  • Metodi e strumenti
    • Il LST utilizza un approccio educativo-promozionale e prevede come elemento chiave il coinvolgimento degli insegnanti e della scuola. Lavorare con le figure educative di riferimento rientra in una logica di intervento che mira a agire sul contesto di vita degli studenti affinché funga da fattore protettivo e faciliti l'adozione di comportamenti salutari.
      Il programma, che è triennale e rivolto alle classi prime, seconde e terze delle scuole secondarie di I grado, prevede un processo a cascata che coinvolge gli operatori delle ATS (ASL), i dirigenti scolastici, gli insegnanti, altri attori della scuola e gli studenti.
      La realizzazione/implementazione del programma prevede le seguenti attività:
      - Coinvolgimento del Dirigente Scolastico e formalizzazione dell'adesione al programma, presentazione del programma agli Organi collegiali della scuola, genitori, ecc.;
      - Formazione dei docenti (un percorso triennale che abilita gradualmente alla realizzazione dei 3 livelli del programma) da parte di operatori ATS (asl) a loro volta appositamente formati dal soggetto accreditato;
      - Realizzazione in classe da parte dei docenti delle attività educative e sessioni di rinforzo, con il supporto dello specifico kit didattico;
      - Sessioni di accompagnamento e supporto metodologico ai docenti (3-4 all'anno;
      - Attività di monitoraggio e di valutazione.
  • Valutazione prevista/effettuata
    • * IMPATTO
      INDICATORE: copertura scuole target
      Formula: n. istituti comprensivi (IC) partecipanti/ n. IC del territorio ATS
      INDICATORE: copertura target
      Formula: n. studenti coinvolti nel programma, negli IC partecipanti/n. totale studenti degli IC partecipanti
      *APPROPRIATEZZA
      INDICATORE: completezza nella realizzazione del programma
      Formula: n. classi che concludono correttamente lo specifico livello/n. classi aderenti al programma
      INDICATORE: diffusione programma LST negli IC aderenti alla Rete SPS
      Formula: n. IC della Rete SPS con LST/n. totale IC aderenti alla Rete sul territorio ATS
      *SOSTENIBILITÀ
      INDICATORE: continuità nello sviluppo del programma
      Formula: n. IC che proseguono nell'attuazione del programma dopo la conclusione del primo triennio/ n. IC istituti comprensivi che hanno concluso il primo triennio
      INDICATORE: grado di attivazione dei docenti formati
      Formula: n. docenti formati coinvolti nel programma negli IC in cui lo si realizza /n. totale docenti degli IC aderenti al programma.
Tema di salute prevalenteTemi secondariSettingDestinatari finali
LIFESKILLS
CONSUMI / COMPORTAMENTI A RISCHIO
EMPOWERMENT
Ambiente scolastico
Preadolescenti (11-13 anni)
Obiettivi specifici e interventi/azioni
MandatiFinanziamenti
Piani locali / Aziendali di prevenzione e promozione della salute
 
Responsabili e gruppo di lavoroEnti promotori e/o partner

FRATTALLONE LIDIA (responsabile)
ATS Brianza
Email: lidia.frattallone@ats-brianza.it
Altro ente
Ufficio Scolastico Provinciale Monza
Come promotore; In fase progettuale; In fase di valutazione;

Altro ente
Rete Scuole che promuovono Salute provincia Monza
Come promotore; In fase progettuale; In fase di realizzazione; In fase di valutazione;

Azienda Sanitaria
ASST Monza
Come promotore; In fase progettuale; In fase di realizzazione; In fase di valutazione;

Altro ente
Consultorio privato accreditato Monza - COF
In fase di realizzazione; In fase di valutazione;

Azienda Sanitaria
ASST Lecco
Come promotore; In fase progettuale; In fase di realizzazione; In fase di valutazione;

Azienda Sanitaria
ASST Vimercate
Come promotore; In fase progettuale; In fase di realizzazione; In fase di valutazione;

Altro ente
ufficio scolastico Provincia Lecco
Come promotore; In fase progettuale; In fase di valutazione;

Altro ente
Rete scuole che Promuovono Salute LEcco
Come promotore; In fase progettuale; In fase di realizzazione; In fase di valutazione;

Regione
Coordinamento Regionale LST Lombardia
Come promotore; In fase progettuale; In fase di valutazione;

Documentazione di progetto
Non presente

DoRS Regione Piemonte - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute