INFANZIA A COLORI
INFANZIA A COLORI
Regione Piemonte gruppo ASL Alessandria
Progetto avviato nell’anno 2013


Abstract
  • Obiettivo generale
    • 1 Costruire e mantenere di una rete Sanità-Scuola-Famiglia-Terzo settore.
      2 Promuovere una cultura libera dal tabacco
      3 Divulgare i risultati tra la rete e i portatori d'interesse
      4 Prevenire o ritardare l'accesso al fumo nei ragazzi

      Il Programma "Infanzia a Colori" prevede tre percorsi di prevenzione al tabagismo, ciascuna riconosciuta come Buona Pratica nell'ambito
      del "Programma di prevenzione delle Aziende Sanitarie Locali a sostegno della legge del 16/01/2003 n.3 ", nelle classi dei tre ordini di scuola: infanzia, primaria e-secondaria di 1° grado.
      Offre agli Istituti Comprensivi l'opportunità di affrontare l'argomento del tabagismo iniziando dalla scuola dell'Infanzia per proseguire fino alla secondaria di primo grado, al fine di garantire la continuità del messaggio e l'integrazione con i programmi curriculari della Scuola per favorire la costruzione e la crescita della cultura verso la propria salute.
      I singoli percorsi mirano a favorire lo sviluppo ed il consolidamento delle competenze interpersonali; sviluppare e potenziare le abilità intrapersonali; correggere le errate convinzioni dei ragazzi sulla diffusione e l'accettazione del fumo di tabacco; migliorare le conoscenze sui rischi dell'uso di tabacco e sviluppare un atteggiamento non favorevole alle sostanze.

      Questo macro-progetto è stato declinato in tre specifici che potete consultare qui:
      ALLA CONQUISTA DEL SOLE
      CLUB DEI VINCENTI
      LIBERI DI SCEGLIERE
  • Analisi di contesto
    • Dalla sorveglianza HBSC emerge che la maggioranza dei ragazzi intervistati (di età 11, 13 e 15 anni) dichiara di non fumare. Nel 2014 la percentuale degli studenti quindicenni che dichiarava di aver fumato almeno una volta nella vita è circa del 50% fra le ragazze contro il 42% dei coetanei maschi.
      Il numero dei non fumatori si riduce con l'aumentare dell'età: infatti gli studenti che dichiarano "l'uso quotidiano di sigarette" sono l'1% per gli undicenni e il 3% dei tredicenni, mentre gli studenti quindicenni che fanno medesima dichiarazione sono il 14% dei ragazzi e il 13% delle ragazze.
      Questi risultati sembrano avvalorare che la maggioranza dei preadolescenti non fumi sigarette. Da quanto già noto il comportamento (dichiarato) nelle fasce di età 11-13 anni ha una valenza di sperimentazione, mentre nei quindicenni potrebbe già connotarsi come la stabilizzazione di un comportamento. Per evitare che in questo periodo evolutivo, possa consolidarsi una percezione di normalità del fumo di sigaretta è importante, già dalla prima infanzia, avviare programmi che attivino le abilità personali (life skill) utili per affrontare le situazioni di rischio e le pressioni esterne.
      Dal Sistema di Sorveglianza PASSI 2011-2014 risulta che nell'Azienda Sanitaria Locale di Alessandria (ASL AL) il 28% degli adulti tra i 18 e 69 anni dichiara di fumare. Il gruppo dei fumatori, rispetto ai non fumatori, risulta caratterizzato da una prevalenza di giovani adulti (<34 anni). Con il progetto si intende intervenire in ambito scolastico, poiché ci consente di raggiungere i pre adolescenti di qualsiasi estrazione sociale, inoltre il programma, veicolato dagli insegnanti e in seconda istanza dai ragazzi, permette di coinvolgere i genitori fumatori attraverso l'organizzazione di incontri informativi.
  • Metodi e strumenti
    • Il Programma prevede una formazione a cascata ai docenti che a ricaduta realizzano il percorso nelle loro classi.
      Ogni percorso si svolge in cinque unità didattiche descritte in un manuale per l'insegnante che viene consegnato al momento della formazione; questi manuali didattici per gli insegnanti attualmente sono forniti dalla Regione Veneto gratuitamente. I percorsi didattici sono:
      1) "Alla conquista del pass per la città del sole, una città senza fumo": rivolto ai bambini della Scuola dell'Infanzia (terze classe), prevede la narrazione di una favola che ha come protagonisti personaggi che promuovono stili di vita salutari, sottolineano l'importanza degli ambienti liberi da fumo e valorizzano la figura del non fumatore. Sono previste attività didattiche che stimolano la riflessione, la discussione e la riflessione critica sui comportamenti dei personaggi. (codice 2964)
      2) "Club dei vincenti, un piano speciale contro il fumo": rivolto alle classi 3°, 4° e 5° della scuola primaria il progetto impegna gli alunni in un percorso attivo e partecipativo attraverso una serie di domande stimolo e spunti di riflessione e approfondimento sugli stili di vita salutari. L'insegnante introduce il personaggio guida "Mister Starbene" il quale, attraverso lettere inviate ai bambini, espone una serie di situazioni che hanno come oggetto stili di vita e la salute in generale, il fumo di tabacco e i suoi danni sulla salute. Attraverso le risposte dei ragazzi l'insegnate attiva l'interesse e la sperimentazione del processo di problem solving. (codice 2903)
      3) "Liberi di scegliere": rivolto ad adolescenti della Scuola secondaria di primo grado il percorso si articola in più fasi e sviluppa la capacità relazionale e il senso critico, utili a sostenere le proprie idee libere dal fumo. E' prevista la realizzazione di cinque unità della durata di due ore consecutive, che utilizzano diversi strumenti operativi proposti dai docenti (codice 2904).
  • Valutazione prevista/effettuata
    • La valutazione prevede il monitoraggio delle attività di implementazione (processo), degli effetti conseguenti alle attività (esiti) e la descrizione dei risultati ottenuti (rispetto agli attesi).
      Per i bambini delle scuola dell'Infanzia la valutazione è stata fatta attraverso i lavori svolti (rappresentazioni grafiche, laboratori teatrali e manuali)
      Per la scuola Primaria (III°, IVª e Vª classe) è stato somministrato a tutti i bambini un questionario anonimo pre e post intervento che consentisse la valutazione dell'apprendimento delle informazioni veicolate e degli atteggiamenti nei confronti del fumo di tabacco.
      Per i ragazzi della scuola Secondaria di primo grado, al fine di valutare il cambiamento a livello di contenuti acquisiti e a livello comportamentale, è stato necessario appaiare per ogni intervistato le risposte date al pre e al post test, questo è stato ottenuto consegnando una busta con all'interno i due questionari anonimi, ciò ha reso possibile, alla fine del post test, l'appaiamento e la consegna in forma anonima.

      Il questionario è stato costruito dal gruppo di lavoro sulla base sugli strumenti presenti in letteratura, al termine di ogni percorso viene redatto un report conclusivo che viene inviato alle scuole.

      Nel percorso è previsto il coinvolgimento dei genitori attraverso un questionario conoscitivo sulle abitudini al fumo e alle conoscenze generali sui danni, in particolare sul fumo passivo e terziario. I risultati vengono presentati in incontri programmati in occasione del 31 maggio giornata mondiale senza tabacco
  • Note
    • Le esperienze di realizzazione e di condivisione con i docenti nei vari anni hanno permesso di contestualizzare e meglio adattare alla realtà locale i progetti originali:
      -per ogni percorso è stata programmata una formazione a cascata rivolta ai docenti con l'utilizzo di metodologie interattive e partecipative, presentando e facendo sperimentare direttamente il materiale, evitando la semplice consegna;
      -gli aggiornamenti hanno riguardato le ultime normative vigenti e sono stati finalizzati a valorizzare il non fumatore e a porre attenzione al fumo passivo e al fumo terziario;
      -sono stati predisposti materiali didattici multimediali quali i video, spezzoni di film, e attività di laboratorio da eseguire direttamente in classe, per mostrare gli effetti del fumo;
      -nella scuola dell'infanzia, ci si è avvalsi di strumenti di valutazione qualitativi come rappresentazioni grafiche, prodotti di laboratori e attività che vedevano coinvolti i bambini e l'osservazione diretta dei docenti durante la realizzazione delle unità
      -Per ogni percorso, oltre a promuovere una cultura senza tabacco, sono stati promossi stili di vita salutari, mentre per le scuole secondaria di primo grado si è cercato di esplicitare i falsi miti sul fumo di tabacco, stimolando il pensiero critico.
      -sono stati predisposti questionari di valutazione, sia per la scuola primaria sia per la scuola secondaria di primo grado.
      Il messaggio che il progetto vuole diffondere è concepito per raggiungere le famiglie di ogni ceto sociale. Nello specifico l'intervento punta sulla capacità degli insegnanti, che ne sono destinatari intermedi, di adattare l'intervento alle diverse situazioni sociali, in modo da ridurre le diseguaglianze.
      La sostenibilità del progetto risiede: (a) nella sua modalità di "formazione a cascata" degli insegnanti che possono replicare l'intervento in autonomia negli anni successivi, mantenendo un contatto con il gruppo di lavoro senza impiego di risorse aggiuntive; (b) nel coinvolgimento dei genitori. Infine il progetto ha una ricaduta positiva anche sul personale non docente che viene coinvolto nelle varie attività previste e che indirettamente può mettere in atto azioni di rinforzo.
Tema di salute prevalenteTemi secondariSettingDestinatari finali
Fumo
LIFESKILLS
Ambiente scolastico
Operatori scolastici
Bambini (3-5 anni)
Bambini (6-10 anni)
Preadolescenti (11-13 anni)
Genitori
Obiettivi specifici e interventi/azioni
MandatiFinanziamenti
Piano Regionale di Prevenzione (PRP)
Attività corrente istituzionale
Responsabili e gruppo di lavoroEnti promotori e/o partner
DANIELA NOVELLI (responsabile)
ASL AL - DIPARTIMENTO PREVENZIONE - SISP ALESSANDRIA
Email: dnovelli@aslal.it
MAURO BRUSA
ASL AL - SS PROMOZIONE SALUTE E MEDICINA INIZIATIVA
Email: mbrusa@aslal.it
Dott.ssa SCIAME' MONICA
PSICOLOGA
ASL AL - DIPARTIMENTO DIPENDENZE PATOLOGICHE
Email: msciame@aslal.it
Telefono: 0131 306337
Dott.ssa CIPOLLA DANIELA
psicologa
SerD
Email: dcipolla@aslal.it
Telefono: 0131 865259
CARLO DI PIETRANTONJ
Servizio Sovrazonale EpidemiologiaSSEpi- SeREMI ASL AL
Email: cdipietrantonj@aslal.it
Sig.ra SUSANI FRANCA
Assistente Sanitaria
ASL AL - Dipartimento di Prevenzione - SISP Tortona
Email: fsusani@aslal.it
Telefono: 0131 865303
Azienda Sanitaria
ASL AL
Come promotore; In fase progettuale; In fase di realizzazione; In fase di valutazione;

Associazione
LILT sezione Alessandria
Come promotore;

Azienda privata
ROQUETTE SPA CASSANO SPINOLA
Come promotore;

Documentazione di progetto
Relazione finale
Infanzia a colori - la prevenzione al tabagismo agli studenti della Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria 1°

DoRS Regione Piemonte - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute