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Progetto diffuso: COMUNITÀ ATTIVE : i gruppi di cammino

Comunità attive


Regione: Piemonte

Periodo
Anno avvio: 2021  ·  Aggiornato: 2026
Tema principale
Attivita' fisica
Temi specifici
Ambienti attivi, Empowerment di comunità, partecipazione e cittadinanza attiva, Empowerment individuale
Destinatari finali
Giovani, Adulti, Anziani

Dal 2022

ASL
1
Interventi
388
Comuni
547
Plessi
9
Classi
6

Descrizione

Perché questo progetto? ⌄
Secondo gli ultimi dati ISTAT-BES riportati nella Relazione annuale 2025 di IRES Piemonte, nel 2023 emerge che la sedentarietà rappresenta un rilevante fattore di rischio modificabile per le malattie croniche non trasmissibili. La quota di popolazione piemontese che non pratica attività fisica è pari al 29,1%, in lieve miglioramento rispetto al 29,5% del 2022 e al 30% del 2020, ma ancora superiore di 1,4 punti percentuali rispetto al 2019. Il Piemonte presenta livelli di sedentarietà inferiori alla media nazionale (34,2%), ma superiori a quelli del Nord (25,4%). La sedentarietà interessa maggiormente le donne (30,1%, con un divario di 2,1 punti percentuali rispetto agli uomini) e aumenta con l’età, evidenziando differenze di genere e generazionali.

Secondo i dati PASSI (18-64 anni) relativi agli anni 2023-2024, in Piemonte è sedentario il 18% della popolazione adulta, al contempo, i dati mostrano una spinta positiva di partenza: l'82% degli adulti risulta già in movimento (tra attivi e parzialmente attivi).

Secondo i dati PASSI d’Argento (dai 65 anni in su) relativi agli anni 2023-2024, in Piemonte è sedentario il 24% della popolazione anziana. La quota di anziani in movimento (tra attivi e parzialmente attivi) è pari al 76%, inferiore rispetto alla popolazione adulta ma nettamente superiore alla media nazionale (63%)

L'analisi integrata dei dati evidenzia tuttavia importanti disuguaglianze di salute: la quota di persone sedentarie cresce progressivamente al crescere dell’età e delle difficoltà economiche, mentre diminuisce all’aumentare del grado di istruzione. I determinanti socioeconomici e di genere si confermano quindi come elementi chiave per orientare gli interventi del Programma secondo criteri di equità, al fine di raggiungere prioritariamente le fasce di popolazione più vulnerabili e meno raggiunte dalle opportunità esistenti.

L’offerta dei gruppi di cammino in Piemonte si rivolge principalmente alla popolazione generale e anziana ed è in incremento dal 2024 su tutto il territorio regionale grazie alla collaborazione tra le ASL , i Comuni e le associazioni del territorio.
Quali sono gli obiettivi di cambiamento? ⌄

Obiettivi generali

L'obiettivo generale dei gruppi di cammino è quello di contrastare l'inattività fisica ed il comportamento sedentario per indirizzare le persone verso uno stile di vita più attivo.

Obiettivi specifici

  1. 1
    In corso di definizione da parte del gruppo di coordinamento del programma PP2 Comunità attive
Qual è la metodologia scelta e i principali interventi? ⌄
Per gruppo di cammino si intende un intervento di base di attività fisica organizzata, in cui un gruppo di persone si ritrova, settimanalmente, con continuità, ad un orario concordato, per camminare per almeno 30 minuti, con velocità proporzionale alle caratteristiche dei partecipanti, lungo un percorso prestabilito, urbano o extraurbano, sotto la guida di un conduttore formato.

E' consigliabile abbinare alla camminata esercizi di riscaldamento e defaticamento da modulare in base alla tipologia della camminata stessa.

Questa attività è facilmente sostenibile da tutti perché prevede un’intensità da lieve a moderata, a seconda delle intenzioni, degli obiettivi e delle soggettive condizioni di forma fisica dei partecipanti senza che questo infici la partecipazione; inoltre, non richiede abilità particolari e nemmeno l’uso di attrezzature o di abbigliamenti specifici.
In base al livello di attività fisica personale di partenza dei camminatori, si proporrà un’attività lieve (è possibile svolgerla parlando) che, nel tempo, sarà sostituita da un’attività moderata secondo le capacità dei camminatori, per tendere ad uno sforzo che produca una modesta accelerazione del battito cardiaco.

Il capo-camminata è il conduttore, colui che guida il Gruppo di cammino, conosce il percorso, contribuisce a organizzare il calendario delle uscite, accoglie i partecipanti e supervisiona la passeggiata .
Il successo e il mantenimento in vita di un Gruppo di cammino dipende dal clima familiare che s’instaura tra le persone: il compito del capo-camminata è proprio quello di creare un’atmosfera positiva, di fiducia e attenzione reciproca all’interno del gruppo.

Buona parte dei gruppi presenti sul territorio piemontese è gestita dalle Aziende Sanitarie Locali, che ricoprono un ruolo di capofila del progetto oppure di partner.
In entrambi i casi, si cerca di costituire un gruppo di progetto intersettoriale che condivide – ognuno per le sue competenze e risorse - l’impianto organizzativo e gestionale in primis con i Comuni - oppure con le Circoscrizioni -, le Associazioni e le Organizzazioni del no profit. È nutrito anche il numero di gruppi organizzati e gestiti in modo autonomo e spontaneo dal terzo settore, per esempio da Associazioni culturali, sportive.

Per la sostenibilità del progetto, le azioni principali che l’ASL può supportare sono:
• curare i rapporti di collaborazione e le alleanze, in particolare con i Comuni e le Associazioni
• proporre e arrivare a costituire un gruppo di progetto e un modello organizzativo aziendale e intersettoriale
• contribuire a individuare i destinatari finali e le modalità di coinvolgimento
• partecipare alla realizzazione percorsi formativi per i capi-camminata
• avviare, condurre, promuovere gruppi di cammino
• collaborare agli aspetti di comunicazione insieme ai partner del progetto.

Attivare gruppi di cammino è un’attività facilmente organizzabile, praticabile anche in contesti con modesta disponibilità di risorse economiche.
Quali risultati di cambiamento sono stati raggiunti o si intende raggiungere? ⌄
- N° Comuni con gruppi di cammino/N° totale di Comuni dell’ASL di riferimento (indicatore di risultato)
- N° medio dei partecipanti al gruppo di cammino/N° totale iscritti (indicatore di processo)

Dalle rendicontazioni dei Piani Locali della Prevenzione nel 2025 risultano attivi sul territorio piemontese 515 gruppi di cammino con 13462 iscritti.

Documentazione

Il progetto nelle ASL

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Elenco progetti afferenti al programma diffuso
Progetti afferenti Scheda
ASL TO Città – Comunità attive
Gruppi di cammino: implementazione e monitoraggio della rete nella Città di Torino
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