Progetto: C'è chi dice no
Regione: Piemonte · ASL CN 1
- Periodo
- Anno avvio: 2022 · Ultimo intervento: 2026 · Progetto in corso
- Tema principale
- Salute mentale
- Temi specifici
- Contrasto dello stigma
- Destinatari finali
- Scuola
- Setting
- Ambiente scolastico
Dal 2022
- Interventi
- 5
- Comuni
- 23
- Plessi
- 48
Descrizione
Perché questo progetto?
L’occultamento del tema legato al morire e al lutto ha condotto nel tempo a quelle che la letteratura definisce generazioni “death-free”, prodotto dell’aver relegato la morte e il processo del lutto dietro le quinte della vita sociale, illudendosi di potersene così in qualche modo liberare attraverso la censura operata dalla società moderna. L’intento del presente percorso è quello di fornire una definizione quanto più esaustiva della Death Education con il fine di creare uno spazio di riflessione sul tema del morire e del processo del lutto, ancor più alla luce degli eventi più recenti. Consapevoli che un argomento di tale rilevanza offra svariati spunti, la scelta è stata quella di contestualizzare il tema in oggetto, e le sue implicazioni, illustrando alcuni strumenti di intervento grazie ai quali è possibile incentivare l’attenzione alla tutela della salute. Riteniamo che questa iniziativa possa rappresentare per gli insegnanti una base di conoscenza da cui partire per far fronte a eventi luttuosi, più o meno traumatici, che investono la vita del gruppo classe.
La scuola, seconda agenzia educativa dopo la famiglia, si trova protagonista, suo malgrado, a eventi luttuosi trasversali e proprio agli insegnanti vengono sollecitate direttamente o meno risposte e soluzioni.
La mancanza di esperienza partecipata intorno ai processi del lutto lascia molti, fra bambini e adulti, a dover fronteggiare le perdite facendo ricorso esclusivamente a risorse individuali.
Le richieste di supporto degli insegnanti arrivate alla nostra Struttura a seguito di genitori o familiari degli alunni in percorsi di fine vita, ci hanno fatto riflettere sulla necessità di costruire risposte condivise non tanto sull’emergenza ma in un tempo che permetta di consolidarle e renderle disponibili al momento del bisogno.
L’introduzione nell’ambito scolastico della Death Education, sulla base di programmi e progetti strutturati per rispondere alle necessità espresse, consente di intraprendere un percorso informativo e formativo di prevenzione e tutela della salute psichica. L’educazione alla morte è un percorso che può essere affrontato su più livelli, attraverso una serie di attività educative finalizzate ad affrontare, con metodologie didattiche appropriate, temi ed esperienze collegate alle dinamiche intervenienti; a partire dal promuovere cultura sul tema fino alla prevenzione legata al saper gestire con più strumenti il tema del lutto e del morire, così come l’impatto sul gruppo classe, sul gruppo di insegnanti e sul saper gestire richieste della famiglia.
Quali sono gli obiettivi di cambiamento?
Obiettivi generali
Aumentare l'empowerment rinforzando l’autoefficacia e la resilienza
Obiettivi specifici
- 1Aumentare le competenze dei docenti attraverso un corso di formazione base e avanzato sul tema del DE
Qual è la metodologia scelta e i principali interventi?
Gli incontri prevedono gruppi di operatori con un numero variabile da 12/15, ogni modulo si propone due incontri per un totale di 5 ore. La formazione avverrà preferibilmente in presenza (Aula didattica Hospice Busca). Le edizioni proposte per l’anno 2022/23 sono 4 in orario pomeridiano.
La metodologia prevede:
Formazione frontale
Formazione esperienziale sul campo
Reading animati
Lavori di gruppo
Narrative medicine
Quali risultati di cambiamento sono stati raggiunti?
Questionario in entrata e questionario in uscita.
Documentazione
-
1
Progetto
Interventi
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