PROGETTO
Una Comunità che guadagna salute
Obiettivi specificiInterventi
Ob. 1 - Costituire una rete intersettoriale e interistituzionale in grado di progettare un intervento di empowerment di comunità
  • Az. 1b - processo di problem solving collaborativo
  • Az. 1a - costruzione del gruppo di operatori
  • Ob. 2 - Attivare un gruppo di cittadini che promuova l’attivazione della comunità
  • Az. 2a - Profilo di comunità e contatto con gli stakeholders
  • Az. 2b - riunione iniziale e costituzione del comitato promotore
  • Az. 2c - riunione del gruppo promotore
  • Ob. 3 - Avviare un processo di progettazione partecipata
  • Az. 3a - avvio del processo attraverso il laboratorio di comunità
  • Az. 3b - pianificazione strategica
  • Ob.4 -Avviare e sostenere azioni di promozione della salute
  • Az. 4a - supporto alla realizzazione delle azioni
  • Az. 4b - consolidamento della rete
  • Ob.5 - Realizzare le azioni progettate dai cittadini
  • Az 5.4 - Besuricammina
  • az. 5.2 - Laboratorio di cucina
  • Az 5.1 - Sensibilizzazione dei contesti educativi
  • Az 5.3 - Dare ossigeno al parco
  • az 5.6 - Aperitivo salute e benessere
  • Az 5.9 - Traversetolo che cammina
  • Az. 5.7 - Esploratori in marcia
  • Az 5.5 Metti una sera a teatro- laboratorio teatrale “ guadagnare salute”
  • Az 5.8 - Piacere e salute a tavola. Incontri teorico-pratici di cucina
  • Inserimento : 24/02/2016
    Ultimo aggiornamento : 13/09/2016
    Regione/gruppo capofilaAnno di avvioFaseMandatiFinanziamenti
    Regione Emilia Romagna
    gruppo AUSL Piacenza
    2014Terminato
    Leggi Regionali
    Responsabili e gruppo di lavoroEnti promotori e/o partner
    Dr.ssa BORCIANI ELISABETTA (responsabile)
    Medico Epidemiologo
    AUSL di Piacenza - dipartimento di Sanità Pubblica
    Email: e.borciani@ausl.pc.it
    Telefono: 0523317902
    CAMMI
    Assistente sanitaria
    Ausl Piacenza - Dip. Sanità Pubblica
    Email: E.Cammi3@ausl.pc.it
    Dott. CHIARANDA GIORGIO
    Medico
    AUSL di Piacenza
    Email: g.chiaranda@ausl.pc.it - epidemiologiapc@ausl.pc.it
    Telefono: 0523317738
    MARCHIONNI
    Medico
    Ausl Parma - Dipartimento Sanità Pubblica
    Email: emarchionni@ausl.pr.it
    SPAGNOLI
    assistente sanitaria
    Ausl Parma - Dipartimento di Sanita'Pubblica
    Email: bspagnoli@ausl.pr.it
    Amministrazione Locale
    Provincia di Piacenza
    In fase progettuale; In fase di realizzazione; In fase di valutazione;

    Amministrazione Locale
    Comune di Traversetolo
    ;

    Amministrazione Locale
    Comune di Piacenza
    ;

    Azienda Sanitaria
    AUSL Piacenza
    In fase progettuale; In fase di realizzazione; In fase di valutazione;

    Azienda Sanitaria
    AUSL Parma
    In fase progettuale; In fase di realizzazione; In fase di valutazione;

    Regione
    Regione Emilia-Romagna
    Come promotore;

    Tema di salute prevalenteTemi secondariDestinatari finali
    POLITICHE PER LA SALUTE
    Subcomunali (condominio, rione, quartiere, circoscrizione/municipio, ecc.)
    5.001 -10.000
    Documentazione
  • 7056_scheda_rendicontazione_regionale.pdf
    Classificazione - Nessuna Classificazione
    Descrizione - Scheda di rendicontazione alla regione Emilia-Romagna

  • 7059_2015_report_val__intermedia_-_ciucci_def.pdf
    Classificazione - Nessuna Classificazione
    Descrizione - Report valutazione indipendente intermedia - gennaio 2015

  • 7061_valutazione_guad__salute_07apr_2016.pdf
    Classificazione - Nessuna Classificazione
    Descrizione - Report valutazione indipendente finale - aprile 2016

  • http://salute.regione.emilia-romagna.it/prp/guadagnare-salute/gscomunita
    Classificazione - Nessuna Classificazione
    Descrizione - Pagina web del progetto regionale "Guadagnare Salute in Contesti di Comunità"

  • 7063_progetto_esecutivo_comunità_guagagna_salute.pdf
    Classificazione - Nessuna Classificazione
    Descrizione - Progetto Esecutivo

  • 7064_formulario_progetto_comunità_rer.pdf
    Classificazione - Nessuna Classificazione
    Descrizione - Progetto di massima con riferimenti teorici e metodologici

  • http://www.retepromozionesalute.it/bd2_scheda.php?idpr2=3023
    Classificazione - Nessuna Classificazione
    Descrizione - Progetto pilota "Guadagnare Salute a Podenzano"

  • Abstract
    Obiettivo generale
    Fare in modo che fosse la comunità, nel suo insieme, a interrogarsi, a progettare e a realizzare le condizioni più favorevoli e le azioni più utili ad affrontare i quattro fattori di rischio (fumo, inattività fisica, scorretta alimentazione, abuso di alcol) del programma “Guadagnare salute”. Il progetto ha riproposto, a Traversetolo (PR) e nel quartiere Besurica (PC), il percorso di empowerment di comunità finalizzato alla promozione della salute già realizzato in “Guadagnare Salute a Podenzano”, riconosciuto come Buona Pratica nazionale. La comunità, nel suo insieme e con il coinvolgimento anche dei cittadini che abitualmente non hanno voce, si è interrogata, attraverso spazi e momenti di elaborazione condivisi, su come affrontare trasversalmente i quattro fattori di rischio del programma “Guadagnare salute – rendere facili le scelte salutari” e ha progettato e realizzato le azioni ritenute prioritarie. La partecipazione, che si è sviluppata prevalentemente con logica bottom up, è intesa come collaborazione paritaria fra tutti i soggetti coinvolti e ha avuto tra i suoi obiettivi l’aumento della coesione sociale e lo sviluppo di comunità competenti. Il progetto di Area Vasta è stato realizzato nell'ambito del progetto della Regione Emilia-Romagna "Guadagnare Salute in Contesti di Comunità"
    Analisi di contesto
    L’analisi di contesto ha compreso la disamina delle caratteristiche ambientali del territorio e il censimento delle associazioni e delle attività produttive del territorio, ed è proseguita, attraverso le tecniche della ricerca-azione partecipata quali interviste semistrutturate e momenti laboratoriali che hanno impiegato tecniche di facilitazione dei grandi gruppi (“Laboratorio di Comunità”). I risultati della ricerca-azione venivano poi restituiti ai cittadini. L’analisi del contesto, pertanto, si è sviluppata in parallelo al coinvolgimento progressivo dei membri della comunità: dapprima gli stakeholders individuati, poi gli altri cittadini sono stati chiamati ad esprimere e riflettere sulle loro aspettative e paure, bisogni e sogni, a condividere la loro conoscenza del territorio rispetto a tutto ciò che riguarda la salute del loro paese per arrivare alla formulazione di una vision e di obiettivi collettivi. Le comunità scelte sono state quelle di Traversetolo (PR) e il quartiere Besurica della città di Piacenza. È stato scelto il Comune di Traversetolo in quanto le sue caratteristiche risultavano molto simili a quelle del Comune di Podenzano (dimensioni, numero di abitanti, numero e varietà di associazioni, tipologia di popolazione, disponibilità da parte di Enti Locali a collaborare, tipologie di strutture scolastiche) per cui le due realtà risultavano facilmente confrontabili. Il quartiere Besurica, invece, è uno dei quartieri più popolosi della Città di Piacenza e, pur in un contesto cittadino, presenta una sua propria identità e gli abitanti mostrano senso di appartenenza al proprio quartiere. Fare l’intervento in un quartiere permetteva, quindi, di verificare la riproducibilità del metodo in un contesto più fluido e più complesso dal punto di vista delle relazioni e delle dinamiche esistenti.
    Metodi e strumenti
    Il lavoro di comunità (Martini, 2003), cui i progetti si ispirano, si basa sulle riflessioni teoriche legate allo sviluppo di forme di responsabilizzazione e di cittadinanza attiva, mette al centro le dimensioni etica e relazionale, e si avvale delle tecniche proprie della ricerca-azione partecipata e della progettazione partecipata. In breve fasi e strumenti: Condivisione della “vision”; costruzione del gruppo degli operatori: Coinvolgimento dei livelli dirigenziali, di AUSL /Distretto e Comune. Formazione su “Costruire un Progetto di Comunità”: condivisione del metodo e conoscenza tra operatori Coinvolgimento degli stakeholders: Contatto telefonico con singoli cittadini che, in virtù del loro ruolo nella comunità, per esempio in quanto attivi in associazioni o segnalati come rilevanti da altri cittadini (snowball), sono stati intervistati di persona e invitati a partecipare al progetto. Primo incontro collettivo: Restituzione degli esiti delle interviste e presentazione del progetto. Alcuni stakeholders si impegnano, volontariamente e pubblicamente, a creare un gruppo promotore, che coinvolga i concittadini alla partecipazione al “Laboratorio di Comunità” Laboratorio di Comunità: Si costruisce insieme una “vision” condivisa rispetto ai temi di Guadagnare Salute: attraverso tecniche di gestione dei grandi gruppi i cittadini esprimono aspettative e si interrogano collettivamente sulla salute nella loro comunità, individuando alcuni aspetti prioritari. La progettazione delle azioni: i cittadini, organizzati in piccoli gruppi facilitati dagli operatori, ideano delle azioni, ne stabiliscono la fattibilità e scelgono quelle da realizzare sulla base di criteri quali rilevanza, sostenibilità e la loro disponibilità nel realizzarle di persona. Realizzazione azioni Operatori e cittadini che hanno progettato le attività realizzano le azioni e le propongono ai concittadini. I cittadini ragionano sulle modalità per proseguire le attività dopo il termine del progetto.
    Valutazione prevista/effettuata
    La valutazione si è svolta con approccio partecipato combinando strumenti quantitativi e qualitativi, con il supporto di un valutatore indipendente. Gli aspetti monitorati includono: Processo: coerenza con gli obiettivi progettuali, competenze acquisite dagli operatori, funzionamento del progetto nelle varie fasi, partecipazione e coinvolgimento della comunità. Esiti a breve e medio termine: modifiche dei determinanti di salute (fattori PAR), cambiamento dei comportamenti, sviluppo delle competenze della comunità. E’ possibile prevedere una valutazione degli esiti a lungo termine attraverso il coinvolgimento dei cittadini nella valutazione secondo i domini dell’empowerment di comunità (Labonte e Laverak, 2008) Risultati: - Tutti gli obiettivi specifici sono stati raggiunti - Sono stati contattati 91 stakeholders, di cui 73 hanno partecipato al primo incontro e 26 al comitato promotore. 99 cittadini hanno partecipato al laboratorio di comunità e circa 90 alla progettazione e realizzazione delle azioni. I cittadini coinvolti dalle azioni proposte al termine del progetto erano stati 1055. Gli indicatori raccolti indicano una qualità molto buona della partecipazione, giustificando i buoni esiti del progetto anche nel lungo termine. La valutazione d’impatto, svolta atraverso un questionario somministrato a un campione di convenienza di 181 cittadini che hanno aderito alle azioni proposte sulla variazione dei fattori PAR e dei comportamenti è positiva. È stato osservato, attraverso i domini di Laverack e Labonte (2008), un aumento delle competenze di entrambe le comunità (empowerment) al termine del progetto, pur con differenze tra i due territori, legate al contesto di partenza, rispetto al completo raggiungimento di una autonomia dei cittadini e stabilità nel tempo delle loro attività.
    DoRS Regione Piemonte - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute - ottobre 2014