Argento attivo: vivere bene oltre i sessanta
Argento attivo: vivere bene oltre i sessanta
Regione Piemonte gruppo ASL Cuneo 2
Progetto avviato nell’anno 2016 - Ultimo anno di attività : 2017

Abstract
  • Obiettivo generale
    • Promuovere la salute e il benessere psico-sociale degli anziani che vivono presso il proprio domicilio e in condizione di totale o parziale autosufficienza e migliorare la qualità dell'assistenza degli anziani assistiti a domicilio da un caregiver attraverso la realizzazione di percorsi di cittadinanza attiva per gli anziani "attivi" e percorsi di formazione, sensibilizzazione ed empowerment dei caregiver.
  • Analisi di contesto
    • L'invecchiamento della popolazione è una questione cruciale in Italia: il declino della natalità e l'allungamento della vita hanno modificato la composizione demografica e gli anziani rappresentano il 21,7%. Aumentano non solo gli anziani, ma anche i cosiddetti "grandi vecchi" (80 anni e oltre), che rappresentano attualmente il 6,5% della popolazione. L'età anziana è una realtà complessa e variegata che va dagli anziani attivi e in salute agli anziani non autosufficienti. Essere anziani significa infatti cose molto diverse in termini di condizioni di salute, ruoli familiari e sociali, qualità di vita e livello di reddito. Gli anziani sono una delle categorie più colpite dalla povertà, esposti a fenomeni di esclusione sociale, isolamento e abbandono, le malattie cronico-degenerative e invalidanti sono in crescita, la rarefazione delle relazioni familiari, sociali e tra pari è un dato che rimane costante. La contrazione del sistema di welfare e le politiche volte al contenimento della spesa pensionistica e sanitaria hanno un forte impatto sugli anziani. Sebbene negli ultimi anni si sia ampliata la gamma di servizi dedicati, si rileva ancora un mancato raccordo tra interventi di prevenzione e azioni di sostegno e cura per i soggetti più deboli. La sperimentazione di interventi innovativi per gli anziani è dunque ineludibile per aumentare la salute e il benessere individuale e collettivo e contribuire alla sostenibilità e all'efficienza del sistema sanitario e di welfare. L'obiettivo è quello di incentivare e rafforzare le reti e il sostegno informali, la cittadinanza attiva e l'empowerment individuale e collettivo degli anziani e di chi si prende cura di loro. in Italia sono almeno 167.000 gli anziani con limitazioni funzionali che hanno bisogno di aiuto e non ce l'hanno e 2 milioni quelli che non ricevono la necessaria assistenza a domicilio. Nel vuoto del sistema di supporto pubblico agli anziani in condizione di fragilità, la soluzione domiciliarità con care-giver (familiare, badante, ecc.) è stata quella adottata con un conseguente notevole impatto sul budget familiare. La famiglia rimane il punto di riferimento principale per l'assistenza agli anziani, seguita dai vicini di casa e dalle badanti. Anziani attivi e care-giver si rivelano quindi gli attori strategici per interventi adeguati ai bisogni degli anziani nella prospettiva di un approccio inclusivo e partecipato e di un sistema che offra, oltre che servizi efficienti e prestazioni di qualità, anche occasioni capaci di generare integrazione e coesione sociale.
  • Metodi e strumenti
    • Il presente progetto prevede la realizzazione di azioni per: 1) la promozione della salute e del benessere psicosociale degli anziani che vivono presso il proprio domicilio (da soli, in coppia, con altri familiari o assistiti da un caregiver) e in condizione di totale o parziale autosufficienza; 2) il miglioramento della qualità dell'assistenza degli anziani assistiti a domicilio da un caregiver (familiare, badante, volontario o altro soggetto che si prende cura regolarmente dell'anziano). Tali azioni prevedono la partecipazione attiva degli anziani, l'attivazione e la mobilitazione delle risorse locali, la costruzione di una rete di vicinato e la progettazione di interventi di gruppo. Il presente progetto si basa sulle raccomandazioni e indicazioni contenute nel documento "Active ageing. A policy framework" a cura dell'OMS.
      Le azioni previste sono progettate per essere sperimentate in aree urbane di grandi e piccole dimensioni caratterizzate da una forte concentrazione di anziani che vivono presso il proprio domicilio, indipendentemente dal loro stato di salute, benessere e autosufficienza.
      Per quanto riguarda le azioni rivolte agli anziani che vivono presso il proprio domicilio e in condizione di totale o parziale autosufficienza, è previsto il coinvolgimento diretto di almeno 250 anziani attivi che, attraverso un percorso di cittadinanza attiva condotto e guidato da un facilitatore, vengono accompagnati a svolgere il ruolo di promotori di salute e di benessere verso gli anziani del quartiere o del vicinato (in particolare coloro che vivono da soli o in condizione di non totale autosufficienza). Si ipotizza di raggiungere e coinvolgere come destinatari finali delle azioni circa 80 anziani residenti nell'area di intervento individuata per ogni Regione partecipante. Le azioni da realizzare verranno progettate e definite con gli anziani (es. momenti di socializzazione nei quartieri/cortili, gruppi di cammino, funzione di portierato sociale, ecc).
      Per quanto riguarda gli anziani assistiti a domicilio, è previsto un percorso di formazione, sensibilizzazione ed empowerment rivolto ai caregiver volto a migliorare la loro capacità di assistere l'anziano dal punto di vista psicologico e sanitario.
  • Valutazione prevista/effettuata
    • Piano di valutazione
      Indicatori di risultato:
      1. Progettazione delle azioni previste in ogni Regione partecipante
      2. Implementazione delle azioni previste in ogni Regione partecipante
      3. Monitoraggio del processo e valutazione delle azioni e dei risultati in ogni Regione partecipante
      4. Comunicazione e disseminazione dei risultati
      Standard di risultato:
      1. 2 incontri di programmazione e condivisione degli obiettivi e delle attività previste con almeno un referente per ogni Regione partecipante
      2. Realizzazione delle azioni previste in almeno un'area territoriale per ogni Regione
      3. Almeno 4 incontri di monitoraggio e valutazione con almeno un referente per ogni Regione
      4. 1 workshop finale di presentazione e disseminazione dei risultati ottenuti, almeno 1 presentazione orale a convegni/seminari nazionali
Tema di salute prevalenteTemi secondariSettingDestinatari finali
Qualità della vita
Per gruppi specifici di popolazione (es. immigrati, disoccupati, anziani, disabili, …)
Dieta / aspetti nutrizionali
Alcol
Fumo
Farmaci
Salute orale
Incidenti domestici
SALUTE MENTALE / BENESSERE PSICOFISICO
EMPOWERMENT
PARTECIPAZIONE (cittadinanza attiva, ...)
ATTIVITA' FISICA
Luoghi del tempo libero
Ambienti di vita
Servizi Sanitari
Luoghi informali
Comunità
60-64 anni
Anziani
Obiettivi specifici e interventi/azioni
MandatiFinanziamenti
Altri Obiettivi nazionali / ministeriali
Piano Regionale di Prevenzione (PRP)
Piani locali / Aziendali di prevenzione e promozione della salute
Finanziamenti Ministero della Salute
Responsabili e gruppo di lavoroEnti promotori e/o partner
Dott.ssa MARINARO LAURA (responsabile)
Medico chirurgo - Responsabile S.S.D. Epidemiologia, promozione salute e coordinamento attività di prevenzione
ASL CN2 - DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE - S.S.D. Epidemiologia, promozione salute e coordinamento di prevenzione
Email: lmarinaro@aslcn2.it
Telefono: 0173/316622
GARGANO BENEDETTA GABRIELLA
ASP Palermo - UOEPSA
Email: gabriellagargano@asppalermo.org
BERTI STEFANO
Responsabile dell’Ufficio Sociologo Psicologo Psicoterapeuta
Ufficio Promozione della Salute (U.P.S.) Dipartimento di Prevenzione Area Vasta 2 Ancona
Email: stefano.berti@sanita.marche.it
Telefono: 071 8705590 – Segreteria: Tel. 071 8705591 Fax: 07
Dr. BRUSA MAURO
Medico REPES
ASL AL - SS Promozione della Salute e Medicina di Iniziativa
Email: mbrusa@aslal.it
Telefono: 0142 434507
Dott.ssa D'AMBROSIO ROSA
ASL Città di Torino - S.S.D. Coordinamento e Piano della Prevenzione
Email: episan@cittaditorino.it
Telefono: 011 5663025
PAVARIN MARIA CHIARA
Medico
Ulss 18 Area Promozione della Salute Servizio Igiene e Sanità Pubblica Rovigo
Email: eduprosalute@azisanrovigo.it
Telefono: 0425394710 /fax 0425394708
Regione
Regione Piemonte
Come promotore;

Ministero
Ministero della Salute - CCM
Come promotore;

Azienda Sanitaria
ASUR Marche - Area Vasta 2 - Ufficio Promozione della Salute Dipartimento di Prevenzione Ancona
Come promotore; In fase progettuale; In fase di realizzazione; In fase di valutazione;

Azienda Sanitaria
ULSS 18 - Rovigo Veneto - Area Promozione della Salute Servizio Igiene e Sanità Pubblica
Come promotore; In fase progettuale; In fase di realizzazione; In fase di valutazione;

Azienda Sanitaria
ASP Palermo - UOEPSA
Come promotore; In fase progettuale; In fase di realizzazione; In fase di valutazione;

Azienda Sanitaria
ASL CN2 - S.S.D. Epidemiologia, promozione salute e coordinamento attività di prevenzione - Dipartimento di Prevenzione
Come promotore; In fase progettuale; In fase di realizzazione; In fase di valutazione;

Azienda Sanitaria
ASL TO1 - S.S.D. Epidemiologia e Promozione e Salute - TORINO
Come promotore; In fase progettuale; In fase di realizzazione; In fase di valutazione;

Azienda Sanitaria
ASL AL - Coordinamento PEAS
Come promotore; In fase progettuale; In fase di realizzazione; In fase di valutazione;

Documentazione di progetto
Documentazione progettuale
Progetto "Argento Attivo: vivere bene oltre i sessanta anni"
Categoria non definita
Blog
Documentazione azioni interventi
Allegato/link esterno
http://argentoattivo.it/materiali/2016
Strumenti di analisi e valutazione
Questionario somministraro con intervista telefonica ai caregiver formati a distanza di almeno 3 mesi dalla formazione.2017
Altro
VERBALE INCONTRO NAZIONALE DI PIANIFICAZIONE – TORINO 2.2.20162016
VERBALE 2° INCONTRO NAZIONALE DI PIANIFICAZIONE – TORINO 11.3.20162016
VERBALE 3° INCONTRO NAZIONALE DI PIANIFICAZIONE – TORINO 29 APRILE 20162016
VERBALE 1° INCONTRO NAZIONALE DI MONITORAGGIO E VALUTAZIONE – TORINO 12 LUGLIO 20162016
VERBALE 2° INCONTRO NAZIONALE DI MONITORAGGIO E VALUTAZIONE – TORINO 26 SETTEMBRE 20162016
Relazione finale
Report conclusivo relativo alle iniziative realizzate nell'ambito del filone anziani attivi.2016
Report finale delle iniziative realizzate con il coinvolgimento degli anziani attivi.2017
Report finale relativo ai corsi Caregiver realizzati.2016
Relazione conclusiva Corso Alba 6 e 7.6.20162016
Relazione conclusiva Corso Rovigo 9 e 10 giugno 20162016
Relazione conclusiva Corso Palermo 5 e 6 luglio 20162016
Relazione conclusiva Ancona 22 e 23 settembre 20162016
Materiale formativo/educativo
Manuale didattico per caregiver2016
Slide per formatori: Modulo 1 - Parte introduttiva; Modulo 2 - I bisogni primari; Modulo 3 - La cura; Modulo 4 - La relazione; Modulo 5 - La sicurezza in casa; Modulo 6 - Il ricorso ai servizi. 2016
Pieghevole per i caregiver - 10 PASSI INSIEME.2016
Categoria non definita
Locandina Workshop2017

Dors Regione Piemonte - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute