P R O S A
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Progetto: Progetto “V.I.T.A. Valore, Innovazione, Territorio, Accoglienza”

Progetto Diderot -


Regione: Piemonte  ·  ASL AL

Periodo
Anno avvio: 2026  ·  Ultimo intervento: 2026  ·  Progetto in corso
Tema principale
Equita' e inclusione
Temi specifici
Empowerment di comunità, partecipazione e cittadinanza attiva, Coesione sociale (supporto, reti, capitale sociale)
Il progetto è orientato all’equità
  • Rivolto alla popolazione di un territorio svantaggiato
Tipologia di azione
  • Progetto comunitario
  • Progetto di setting

Dal 2026

Interventi
2
Comuni
4

Descrizione

Perché questo progetto?

Il progetto nasce per investire concretamente sui giovani del nostro territorio, offrendo opportunità reali di crescita personale, professionale e di benessere, con attività completamente gratuite. 1. Breve descrizione del progettoTitolo: V.I.T.A. – Valore, Innovazione, Territorio, Accoglienza Soggetto capofila: Comune di Ricaldone (AL) Destinatari: Tra 21 e 30 giovani di età compresa tra i 15 e i 34 anni. Periodo di svolgimento (indicativo): 1° gennaio 2026 – 31 ottobre 2026. Il progetto mira ad accompagnare i giovani del Monferrato acquese in un percorso di crescita personale, formativa e professionale, coniugando l'inserimento lavorativo nei settori chiave del territorio con la promozione di stili di vita sani. Le attività si concentrano su due azioni principali:Inserimento nel tessuto sociale e lavorativo (Corso V.I.T.A. e Visite Studio):Corso di formazione (20 ore in 7 lezioni): Approfondisce temi quali enogastronomia sostenibile, patrimonio UNESCO, turismo esperienziale, brand e comunicazione digitale, finanza agevolata, export e fondi/progetti europei. Visite studio: Una visita a eccellenze piemontesi e una study visit internazionale a Parigi (ottobre 2026) in occasione del SIAL (fiera dell'agroalimentare), comprensiva di tappe enoturistiche intermedie e di rientro (es. Borgogna, Chablis o Savoia). Promozione di corretti stili di vita:Attività sul benessere: Incontri informativi "Pillole di salute" (prevenzione dipendenze, benessere psicologico, sicurezza stradale) curati da ASL e ASCA. Attività outdoor e laboratori: Escursioni guidate ("Cammini della salute", "Parliamone camminando", "Forest Bathing") e laboratori pratici dedicati all'alimentazione sana ed etichettatura dei cibi ("VITA e CIBO SANO"). Evento finale: La giornata-evento "VIVA! Festa della salute giovane" a Ricaldone (in concomitanza con la Fiera del Tartufo a fine ottobre 2026), con convegni, stand di cibo sano e attività restituite alla comunità. 2. Perché questo progetto?A. ContestoIl progetto si colloca nel territorio collinare del Monferrato acquese (riconosciuto come patrimonio UNESCO per il suo valore paesaggistico e vitivinicolo). Si tratta di un'area interna caratterizzata da un progressivo spostamento dei giovani verso i centri urbani per studio/lavoro e da un invecchiamento demografico, che rischiano di indebolire la coesione sociale e il ricambio generazionale. B. Bisogni rilevatiDall'analisi del territorio sono emersi diversi fabbisogni specifici della popolazione giovanile:Occupazionali e formativi: Esigenza di lavoro stabile e qualificato. Mancanza di competenze moderne (marketing digitale, enoturismo, accoglienza rurale, progettazione europea) necessarie per rendere attrattivi e competitivi i settori locali del turismo e dell'enogastronomia. Sociali e civici: Necessità di spazi di partecipazione attiva, maggiore consapevolezza dei valori comunitari/europei e superamento del senso di distanza dalle istituzioni locali. Di salute e benessere emotivo: Bisogno di supporto per contrastare l'isolamento sociale, l'ansia, lo stress e la dipendenza da strumenti digitali (accentuati dal periodo post-pandemico) attraverso sportelli di ascolto, prevenzione delle dipendenze ed educazione alla salute. Competenze trasversali (Soft Skills): Necessità di sviluppare attitudini al lavoro in team, problem solving, comunicazione interculturale e capacità gestionali. C. Risorse e PartenariatoPer rispondere a tali esigenze, il progetto sfrutta una ricca rete di risorse pubbliche, socio-sanitarie e del Terzo Settore tramite un approccio di co-progettazione: Enti Locali e Pubblici: Comune capofila di Ricaldone e i Comuni partner (Alice Bel Colle, Maranzana, Castel Rocchero, Fontanile, Strevi). Sanità e Welfare: ASL Alessandria e ASCA (Associazione Socio-Assistenziale dei Comuni dell'Acquese), che mettono a disposizione medici, psicologi ed educatori. Terzo Settore e Associazioni: Associazione Culturale Tenco, Pro Loco di Ricaldone, Pro Loco di Maranzana, oltre alla collaborazione istituzionale di ANCI Piemonte, del CAI di Acqui Terme e del CFP Alberghiero. Patrimonio locale e tradizione: La vocazione turistico-enogastronomica UNESCO e la consolidate esperienze di aggregazione culturale e musicale già presenti nella zona (es. festival "L'Isola in Collina").

Quali sono gli obiettivi di cambiamento?

Obiettivi generali

Progetto “V.I.T.A. – Valore, Innovazione, Territorio, Accoglienza”, guidato dal Comune di Ricaldone quale ente capofila nell’ambito dell’iniziativa “Piemonte per i Giovani”, con il sostegno della Regione Piemonte e del Dipartimento per le Politiche Giovanili. In base alla scheda del progetto allegato (V.I.T.A. – Valore, Innovazione, Territorio, Accoglienza), l’obiettivo generale è trasformare le fragilità del territorio in opportunità, consentendo ai giovani di vedere il Monferrato acquese come un luogo in cui costruire il proprio futuro e non solo da cui partire. Nello specifico, gli obiettivi di cambiamento (risultati e impatti attesi sui destinatari e sul territorio) si articolano nei seguenti punti:1. Inserimento sociale e professionale dei giovaniDalla precarietà all'imprenditorialità e lavoro qualificato: Superare la precarietà lavorativa fornendo strumenti operativi e competenze specifiche (marketing digitale, enoturismo, brand d'impresa, internazionalizzazione, finanza agevolata e progettazione europea) per avviare o rafforzare imprese locali nei settori chiave (vino, enogastronomia, turismo esperienziale e accoglienza). Dal gap scuola-lavoro alle competenze pratiche: Colmare la distanza tra i percorsi di studio e il mercato del lavoro reale attraverso la formazione esperienziale e il confronto diretto con eccellenze locali e internazionali (es. la study visit al SIAL di Parigi e in Borgogna). Dai confini locali alla dimensione internazionale: Aprire lo sguardo dei ragazzi alle opportunità offerte dall'Unione Europea (programmi Erasmus+, Creative Europe, ecc.) e sviluppare competenze interculturali e di networking. Da giovani residenti ad "Ambasciatori del Territorio": Trasformare i ragazzi in promotori consapevoli del valore del patrimonio UNESCO del Monferrato. 2. Promozione del benessere e della salute (Psico-fisica ed emotiva)Dall'isolamento al benessere relazionale: Rispondere a problematiche diffuse (ansia, solitudine, stress, dipendenze digitali o da sostanze) creando spazi di ascolto informali, non giudicanti e di confronto peer-to-peer (come le camminate tematiche "Parliamone Camminando"). Dalla sedentarietà a uno stile di vita attivo: Diffondere la cultura della prevenzione, del movimento all'aperto (cammini della salute, Forest Bathing) e della corretta alimentazione a Km0 (laboratori di cucina sana ed etichettatura). Superamento dello stigma: Destigmatizzare il tema della salute mentale e del benessere psicologico tra le nuove generazioni. 3. Partecipazione civica e senso di appartenenzaDalla passività al protagonismo giovanile: Ridurre la distanza tra i giovani e le istituzioni locali, stimolando la partecipazione attiva alla vita democratica e sociale della comunità. Contrasto al contrasto allo spopolamento (ricambio generazionale): Rafforzare la coesione sociale e il senso di radicamento al territorio per frenare la fuga dei giovani verso le grandi città. 4. Sostenibilità del modello e replicabilità sul territorioDa progetto a "Comunità di Pratica": Trasformare la rete tra Comuni, ASL, ASCA, Enti del Terzo Settore e scuole in una collaborazione permanente, capace di riproporre i format creati (Pillole di salute, Cammini della salute, Corso VITA) anche in altri Comuni del Piemonte dopo la fine del finanziamento. Rete di "Ex-learners": Rendere gli stessi giovani partecipanti dei moltiplicatori dell'esperienza, capaci di attivare nuove iniziative nelle proprie comunità di origine.

Obiettivi specifici

  1. 1
    Un percorso dedicato a chi desidera conoscere meglio le opportunità legate ai settori strategici del Monferrato (vino, enogastronomia, turismo, accoglienza) e acquisire strumenti utili per l’ingresso nel mondo del lavoro o dell’imprenditorialità.
    Sono previsti:
    • Un Corso di formazione “V.I.T.A.” di 20 ore (7 appuntamenti tra febbraio e maggio 2026 – 1° lezione il 27 febbraio) organizzato con il supporto di Enaip Acqui Terme;
    • Una Visita studio presso un’eccellenza del territorio;
    • Una Visita studio internazionale a Parigi nel 2026 (19/22 ottobre), in occasione del Salone SIAL, per i partecipanti che avranno frequentato con profitto il percorso formativo.
  2. 2
    Un calendario di iniziative dedicate alla promozione di corretti stili di vita, tra cui:
    • Incontri di educazione alla salute e prevenzione;
    • Cammini della salute e passeggiate tematiche;
    • Attività di ascolto e confronto sul benessere e stili di vita corretti;
    • Forest bathing e Yoga;
    • Evento finale “VITA! Festa della salute giovane” che si terrà a Ricaldone il 25 ottobre 2026.

Qual è la metodologia scelta e i principali interventi?

Un percorso dedicato a chi desidera conoscere meglio le opportunità legate ai settori strategici del Monferrato (vino, enogastronomia, turismo, accoglienza) e acquisire strumenti utili per l’ingresso nel mondo del lavoro o dell’imprenditorialità. Un calendario di iniziative dedicate alla promozione di corretti stili di vita. In base alla scheda del progetto allegato (V.I.T.A. – Valore, Innovazione, Territorio, Accoglienza), la gestione dell'iniziativa e le relative attività si basano sulle seguenti metodologie e interventi principali:1. La Metodologia SceltaLa metodologia cardine su cui si fonda l'intero progetto è la co-progettazione attiva e partecipativa. Concertazione di Rete: Il progetto nasce e si sviluppa da un lavoro integrato tra il Comune Capofila (Ricaldone), i Comuni partner, l'ASL Alessandria, il Consorzio socio-assistenziale ASCA, ANCI Piemonte, gli Enti del Terzo Settore (tra cui l'Associazione Culturale Tenco e le Pro Loco), le scuole e il CAI. Apprendimento Esperienziale e Non Formale: Non si utilizzano lezioni o approcci scolastici tradizionali, ma esperienze dirette, pratiche, laboratoriali e di confronto sul campo. Approccio Peer-to-Peer: Si favorisce il dialogo informale e lo scambio diretto tra pari, affiancati da esperti, medici, psicologi e operatori del settore. Continuity e Replicabilità ("Comunità di Pratica"): Le attività sono concepite come "format" standardizzati riutilizzabili e supportati da un archivio digitale condiviso e da una rete permanente di partecipanti (ex-learners). 2. I Principali InterventiGli interventi concreti si articolano attorno a due azioni principali di inclusione sociale:Azione 1: Accompagnamento all'inserimento sociale e lavorativoMira a fornire competenze operative e una visione internazionale per valorizzare il territorio UNESCO. Training / Corso "V.I.T.A." (20 ore, 7 lezioni): Percorso formativo focalizzato su enogastronomia sostenibile, identità e brand del territorio UNESCO, turismo esperienziale, marketing e comunicazione digitale, finanza agevolata, export e progettazione europea. Visita Studio Locale: Uscita sul territorio piemontese presso realtà innovative nel campo vinicolo, dell'ospitalità o consortile. Visita Studio Internazionale (Parigi & Borgogna - Ottobre 2026): Viaggio formativo in bus verso la fiera mondiale dell'agroalimentare SIAL a Parigi, integrato con tappe formative enoturistiche nelle regioni vitivinicole francesi (Borgogna e, al rientro, Chablis o Savoia) per studiare modelli di marketing territoriale e accoglienza. Azione 2: Promozione di corretti stili di vita e benessereFocalizzata sul benessere fisico, psicologico e relazionale dei giovani. "Pillole di Salute": Incontri tematici con professionisti ASL e ASCA su prevenzione dipendenze, sicurezza stradale, igiene del sonno, gestione dello stress e uso consapevole dei social. "Cammini della Salute" & Forest Bathing: Passeggiate guidate nella natura (tra cui l'evento "Al tramonto tra i filari") organizzate con il CAI e le Pro Loco per unire movimento e valorizzazione del paesaggio. "Parliamone Camminando": Camminata tematica di gruppo accompagnata da psicologi ed educatori per condividere vissuti su ansia, relazioni, equilibrio studio/lavoro e benessere mentale in un contesto informale. "VITA e CIBO SANO": Laboratorio pratico sull'alimentazione consapevole (lettura etichette, prodotti a Km0) e challenge culinaria ("Sfida dei piatti genuini") in collaborazione con gli studenti del CFP Alberghiero di Acqui Terme. 3. Eventi di Restituzione e ComunicazioneEvento Finale – "Giornata VIVA! Festa della salute giovane": Giornata conclusiva a fine ottobre 2026 a Ricaldone (in concomitanza con la Fiera del Tartufo) con un convegno pubblico, corner esperienziali, degustazioni di cibo sano e la presentazione dei lavori e delle testimonianze realizzate dai giovani durante il percorso.

Quali risultati di cambiamento sono stati raggiunti?

Il progetto non è ancora terminato.

Documentazione

Interventi

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Elenco interventi sul territorio: anno, titolo, tipologia, metodi, setting