Banca dati progetti e interventi di Prevenzione e Promozione della Salute
Comunità attive: i gruppi di cammino ASL NO
Regione Piemonte ASL Novara
Progetto avviato nell’anno 2022 - Ultimo anno di attività : 2025

Abstract
  • Obiettivo generale
    • L'obiettivo generale dei gruppi di cammino è quello di contrastare l'inattività fisica ed il comportamento sedentario (sedentary behaviour), così ancora diffuso nella popolazione, per indirizzare le persone verso uno stile di vita più attivo.
  • Analisi di contesto
    • I dati piemontesi di PASSI , riferiti al triennio 2015 - 2018, indicano che la percentuale di adulti attivi è simile alla media nazionale (31,7%), mentre la percentuale dei parzialmente attivi (36,4%) e dei sedentari (31,9%) è invece inferiore.

      Tuttavia, stratificando il dato dei sedentari, si osserva che questo comportamento:
      • aumenta nella fascia 35 - 49 anni e ulteriormente nella fascia 50 - 69 anni
      • è più frequente nelle donne e nella popolazione straniera
      • è diffuso in chi ha un basso livello di istruzione e maggiori difficoltà economiche.


      Un’altra indagine che consente di valutare l’attività fisica negli ultra 65enni è PASSI d’Argento , attraverso uno strumento specifico, il PASE “Physical Activity Scale for elderly”. Il PASE è uno strumento validato a livello internazionale, e specifico della popolazione anziana, che consente di “quantificare” i livelli di attività fisica raggiunta dagli ultra 65enni considerando le attività comunemente svolte da persone di questa età (come passeggiare, fare giardinaggio, curare l’orto, fare attività domestiche o piccole riparazioni e prendersi cura di altre persone) senza enfatizzare le sole attività sportive o ricreative, che pure vengono prese in considerazione.

      In Piemonte l’attività fisica negli anziani misurata attraverso il Pase (72% del campione totale) risale
      al quadriennio 2016-19 è pari a 94 ed è per lo più sostenuto dalle attività domestiche (79), come prendersi cura della casa o dell’orto, fare giardinaggio o prendersi cura di una persona; meno dalle attività di svago (24), come passeggiare, andare in bici o fare attività fisica strutturata. Il punteggio Pase si riduce significativamente con l’aumentare dell’età (da 102 nella fascia 65-74 anni scende a 66 tra gli ultra 85enni); è più basso fra le donne (90 vs 99 fra gli uomini), tra coloro che hanno molte difficoltà economiche (84 vs 101 di chi non ha difficoltà) e tra chi ha un livello di istruzione basso (88 fra coloro che hanno al più la scuola elementare), fra chi vive solo (89 vs 96 di chi non vive solo) e fra chi risiede nelle Regioni meridionali (86).

      Camminare fuori casa è l’attività maggiormente praticata tra quelle di svago. Ben oltre la metà degli intervistati (59%) ha riferito di aver fatto una passeggiata a piedi (o in bici) nella settimana precedente l’intervista. Solo una quota più contenuta di intervistati ha dichiarato di praticare attività fisica strutturata, per lo più leggera (16%), come la ginnastica dolce; meno di dedicarsi ad attività fisica moderata (3,5%) come il ballo o la caccia, o pesante (2,5%), come il nuoto, la corsa, o l’attività aerobica o attrezzistica.

      L’offerta dei gruppi di cammino in Piemonte si rivolge principalmente alla popolazione generale e anziana e vi è consapevolezza delle sue potenzialità di inclusione di soggetti fragili (per esempio, anziani che vivono in quartieri svantaggiati). Sono stati realizzati anche gruppi di cammino per i dipendenti delle ASL .
  • Metodi e strumenti
    • Per gruppo di cammino si è inteso un intervento di base di attività fisica organizzata, in cui un gruppo di persone si ritrova, settimanalmente, con continuità, ad un orario concordato, per camminare per almeno 30 minuti, con velocità proporzionale alle caratteristiche dei partecipanti, lungo un percorso prestabilito, urbano o extraurbano, sotto la guida di un conduttore formato .
      Si consiglia di abbinare alla camminata esercizi di riscaldamento e defaticamento da modulare in base alla tipologia della camminata stessa.

      Questa attività è facilmente sostenibile da tutti perché prevede un’intensità da lieve a moderata, a seconda delle intenzioni, degli obiettivi e delle soggettive condizioni di forma fisica senza che questo infici la partecipazione; inoltre, non richiede abilità particolari e nemmeno l’uso di attrezzature o di abbigliamenti specifici.
      In base al livello di attività fisica personale di partenza dei camminatori, si proporrà un’attività lieve (è possibile svolgerla parlando) che, nel tempo, sarà sostituita da un’attività moderata secondo le capacità dei camminatori, per tendere ad uno sforzo che produca una modesta accelerazione del battito cardiaco.

      Il capo-camminata è il conduttore, colui che guida il Gruppo di cammino, conosce il percorso, contribuisce a organizzare il calendario delle uscite, accoglie i partecipanti e supervisiona la passeggiata .
      ll successo e il mantenimento in vita di un Gruppo di cammino dipende dal clima familiare che s’instaura tra le persone: il compito del capo-camminata è proprio quello di creare un’atmosfera positiva, di fiducia e attenzione reciproca all’interno del gruppo.

      Buona parte dei gruppi presenti sul territorio piemontese è gestita dalle Aziende Sanitarie Locali, che ricoprono un ruolo di capofila del progetto oppure di partner.
      In entrambi i casi, si cerca di costituire un gruppo di progetto intersettoriale che condivide – ognuno per le sue competenze e risorse - l’impianto organizzativo e gestionale in primis con i Comuni - oppure con le Circoscrizioni -, le Associazioni e le Organizzazioni del no profit. È nutrito anche il numero di gruppi organizzati e gestiti in modo autonomo e spontaneo dal terzo settore, per esempio da Associazioni culturali, sportive.

      A seguito dei periodi di lock-down per la pandemia di COVID-19, le ASL sono impegnate nel censire questi gruppi di cammino – come altre attività di promozione dell’attività fisica - portate avanti dai Comuni e dal terzo settore per monitorare la ripresa delle opportunità sospese, la loro riorganizzazione, per valorizzarle, promuoverle e sostenerle.

      Per la sostenibilità del progetto, le azioni principali che l’ASL può supportare sono:
      • curare i rapporti di collaborazione e le alleanze, in particolare con i Comuni e le Associazioni
      • proporre e arrivare a costituire un gruppo di progetto e un modello organizzativo aziendale e intersettoriale
      • contribuire a individuare i destinatari finali e le modalità di coinvolgimento
      • partecipare alla realizzazione percorsi formativi per i capi-camminata
      • avviare, condurre, promuovere gruppi di cammino
      • collaborare agli aspetti di comunicazione insieme ai partner del progetto.

      Attivare gruppi di cammino è un’attività facilmente organizzabile, praticabile anche in contesti con modesta disponibilità di risorse economiche.
  • Valutazione prevista/effettuata
    • - N° Comuni con gruppi di cammino/N° totale di Comuni dell’ASL di riferimento (indicatore di risultato)
      - N° medio dei partecipanti al gruppo di cammino/N° totale iscritti (indicatore di processo)

      Si rimanda al paragrafo 2.3. Valorizzare del Vademecum (vedi allegati). I gruppi di cammino in Piemonte. Progettare e valutare un percorso comune , per individuare ulteriori possibili indicatori e strumenti da adottare nella declinazione progettuale locale.
      Rispetto alla scelta degli strumenti si invita a consultare anche il documento: “Walking Programs: strumenti per la valutazione” Piano Regionale di Prevenzione 2015-2018 Programma 2. “Guadagnare Salute Piemonte. Comunità e ambienti di vita”, Azione 2.5.1 Walking Programs .
  • Note
    • Nel 2022 è partita la ricognizione dei Gruppi di Cammino (Gdc) del territorio dell'ASL NO mediante una lettera indirizzata ai Sindaci del territorio, nella quale si chiedeva di individuare i Gdc presenti nei loro Comuni per la compilazione online di un questionario (google moduli che ripropone la scheda regionale dei Gdc).
      In tale occasione è stato divulgato il documento "8 investimenti che funzionano per promuovere l'attivtà fisica".
Tema di salute prevalenteTemi secondariSettingDestinatari finali
ATTIVITA' FISICA
inattività e sedentarietà
Ambienti di lavoro
Ambiente scolastico
Ambienti di vita
Comunità
Adulti
Anziani
Comune
Obiettivi specifici e interventi/azioni
Documentazione di progetto
Documentazione progettuale
Vademecum "I gruppi di cammino in Piemonte"
Materiale di comunicazione e informazione
lettera trasmessa ai Sindaci per la ricognizione dei Gdc locali
Documentazione azioni interventi
Strumenti di analisi e valutazione
scheda mappatura editabile2023
Altro
fotografia di parte dei volontari che hanno seguito il corso di formazione2024
rassegna stampa2023
Materiale formativo/educativo
manuale breve (sintesi) per il WL2024
manuale (sintesi) per i WL2024
scheda regionale per informazioni sui gruppi cammino2022
Materiale di comunicazione e informazione
locandina evento2024
rassegna stampa2024
rassegna stampa2024
lettera ai Sindaci per mappatura e invio documento regionale 2024
poster pubblicato sul sito asl e sui social2024
poster divulgato sui social, nelle parrochie e farmacie e nei luoghi di ritrovo degli over 65, comprese piscine epalestre2024
LOCANDINA ORARI GDC E QUARTIERI COINVOLTI2024
POSTER cartaceo da distribuire nei luoghi di ritrovo e pdf per social2024
locandina eventi2023
locandina per la sede di Novara2023
locandina per la sede di Borgomanero2023
locandina per la sede di Arona2023
mail inviata ai dipendenti ASL NO e allegati documenti informativi2023
locandina per distaccamento scuola primaria2023
locandina per scuole Novara S.Agabio2023
descrizione evento2023
foto evento2023
lettera destinata ai Sindaci dei Comuni dell'ASL NO2022
allegato informativo ISPAH2022
MandatiScuola PoloFinanziamenti
Piano Nazionale di Prevenzione (PNP)
Piano Regionale di Prevenzione (PRP)
Piani locali / Aziendali di prevenzione e promozione della salute
  
Responsabili e gruppo di lavoroEnti promotori e/o partner

Dr.ssa GROSSI PATRIZIA (responsabile)
dirigente medico
ASL NO - Novara - SIAN
Email: patrizia.grossi@asl.novara.it
Telefono: 0321 374305
RICCA FLAVIA
ASL NO - Novara SISP_ Medicina dello Sport
Email: m.ricca@asl.novara.it
FREZZA ELISABETTA
Assistente Sanitaria
ASL NO - Novara SISP_ Medicina dello Sport
Email: elisabetta.frezza@asl.novara.it
Telefono: 0321 374340
PIGAZZINI ANTONELLA
ASL NO - Novara SISP_ Medicina dello Sport
Email: antonella.pigazzini@asl.novara.it
Non indicati
In collaborazione con le ASL/ASO del Piemonte
Dors Regione Piemonte - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute