B.E.S.T.® - Bisogni Educativi Speciali Territoriali
B.E.S.T.® - Bisogni Educativi Speciali Territoriali
Regione Lombardia gruppo Associazione MITADES
Progetto avviato nell’anno 2015 - Ultimo anno di attività : 2018


Abstract
  • Obiettivo generale
    • B.E.S.T.® si pone l’obiettivo di promuovere la salute contrastando le disuguaglianze nell’accesso ai servizi di cura e salute.
      Per alcuni minori con bisogni educativi speciali dovuti a svantaggio socio-economico, linguistico, risulta impossibile accedere a servizi (ri)abilitativi socio-sanitari pubblici a causa delle lunghe liste di attesa e da un “livello di priorità” individuato come basso rispetto ad altri. Senza un intervento precoce e integrato, però, questi minori potrebbero sviluppare ulteriori difficoltà e ritardi più complessi. Con il progetto B.E.S.T.® ci rivolgiamo quindi a questa fascia “grigia” di minori che non viene presa in carico dai servizi socio-sanitari pubblici e che non può che continuare a risultare “difficile” da gestire da parte dei servizi e continuare a tornare ai servizi nel tempo.A questi minori e alle loro famiglie e ai loro contesti di crescita si rivolge il progetto.
      A livello politico e sociale riteniamo che B.E.S.T.® sia interessante perché ha sperimentato:
      - un intervento a cavallo tra socio-educativo e socio-sanitario;
      - il nuovo concetto di "psicomotricità sociale";
      - un servizio di welfare territoriale condiviso che integra l’attivazione delle famiglie, di soggetti del pubblico e del privato sociale, delle scuole, delle strutture socio-sanitarie che, se validato, potrebbe diventare un modello replicabile;
      - una modalità di riduzione della spesa pubblica relativa alla presa in carico di minori con bisogni educativi speciali (possibile grazie al fatto che si aggregano bisogni simili di bambini e famiglie e si propone un intervento condiviso in cui il costo dell’intervento viene suddiviso tra più partecipanti/destinatari);
      - un servizio con forme di compartecipazione economica da parte delle famiglie coinvolte.
  • Analisi di contesto
    • Il quartiere di Quarto Oggiaro fa parte del Municipio 8 ed è situato alla periferia nord-ovest di Milano. Spesso noto ai più per le sue storie di disagio e violenza, Quarto Oggiaro è un quartiere molto popoloso e multietnico: secondo i dati NIL 2016 del Comune di Milano vi risiedono 31mila persone, sono presenti ben 72 etnie e qui, nonostante la ricchezza di realtà ed interventi sociali, la popolazione e i bambini manifestano una sempre maggiore "fame" di aggregazione positiva.
      A fine 2014 la UONPIA di Via Aldini, con cui Mitades collaborava da tempo, ci fornì alcuni interessanti dati riguardanti le scuole dell'infanzia e primarie del quartiere: sui 785 bambini iscritti il 10% risultava avere Bisogni Educativi Speciali (BES) e almeno 1 alunno su 4 veniva segnalato alla UONPIA di riferimento perché "difficile".
      I BES possono essere dovuti a disturbi specifici dell'apprendimento o evolutivi, a disturbi dell'apprendimento oppure a svantaggio socioeconomico, linguistico, culturale. Conoscendo da tempo il territorio e le tipologie di famiglie residenti a Quarto Oggiaro, scegliemmo di rivolgerci ai soli bambini con BES dovuti a svantaggio socioeconomico, linguistico, culturale e chiamammo il nostro progetto B.E.S.T.® intendendo sottolineare con quest’ultimo aggettivo l'importanza del lavoro su tutto il "territorio" di crescita del bambino. Anche la UONPIA fu d'accordo a lavorare soprattutto con questo tipo di BES: già molte erano le situazioni di minori e famiglie fragili di cui la UONPIA di Via Aldini era venuta a conoscenza e a cui non riusciva a dare risposta (a volte neanche una prima valutazione neuropsichiatrica) a causa delle lunghe liste di attesa, della non urgenza/gravità rispetto ad altri casi o anche, a volte, per l'estrema complessità di alcune situazioni famigliari che non potevano essere prese in carico dalla sola équipe della UONPIA. Partì quindi il lavoro integrato tra servizi socio-sanitari, istituzioni, scuole e terzo settore gestito dal B.E.S.T.®.
  • Metodi e strumenti
    • B.E.S.T.® punta a raggiungere i suoi obiettivi attraverso un approccio che, in ottica puramente riabilitativa, può essere definito Community Based Rehabilitation (CBR), ovvero "una strategia attuabile all'interno dei processi di sviluppo di una comunità, organizzando la riabilitazione e garantendo l'uguaglianza delle opportunità e l'integrazione sociale di tutte le persone con disabilità. Essa è attuata attraverso l'insieme degli sforzi delle stesse persone disabili, dei loro familiari e delle comunità, e attraverso adeguati servizi sanitari, educativi, professionali e sociali".
      B.E.S.T.® si basa su un approccio bottom-up in cui tutta la cosiddetta "comunità educante” viene stimolata a dimostrare consapevolezza e attivazione nella creazione di una comunità attenta ai bisogni dei minori e al proprio e benessere.
      Il progetto conta sull’apporto di professionisti in ambito psicomotorio, sociale ed educativo. Il gruppo di lavoro è multisettoriale, in quanto co-progetta e si coordina con servizi educativi, sociali e socio-sanitari, e al suo interno si rende innanzitutto evidente l’importanza del saper stabilire relazioni fiduciarie con le famiglie, insieme alla capacità di dimostrare flessibilità e disponibilità. B.E.S.T.® si caratterizza infatti per la compresenza di più attività rivolte ai bambini ed alle loro famiglie, scandite da una strutturazione precisa, ma al contempo flessibile, per accogliere disponibilità, difficoltà e richieste implicite o esplicite portate dai partecipanti.
      Strumenti operativi sono i colloqui con le famiglie, i monitoraggi periodici con i servizi coinvolti, i percorsi psicomotori svolti coi minori, le iniziative aggregative ideate per le famiglie. Tra gli strumenti specialistici utilizzati per il monitoraggio dell’andamento del progetto e dei singoli percorsi individuali di minori e famiglie:
      a) scheda segnalazione UONPIA
      b) scheda I colloquio
      c) questionario inizio-fine percorso
      d) scheda monitoraggio percorso
  • Valutazione prevista/effettuata
    • Tra gli elementi che ci hanno permesso di fare una valutazione di processo del progetto B.E.S.T.® ci sono:
      - i dati relativi alla condizione evolutiva del minore valutata a inizio e fine intervento B.E.S.T.® dal neuropsichiatra infantile della UONPIA di riferimento. Il monitoraggio da parte dei neuropsicomotriciti delle attività psicomotorie in gruppo e periodici incontri di monitoraggio tra i vari soggetti coinvolti. Il percorso di ogni bambino è monitorato tramite una “Scheda monitoraggio percorso” dove gli operatori raccolgono obiettivi, indicatori e strategie.
      - i dati personali e socio–economici delle famiglie che il progetto ha raccolto, con il consenso informato delle stesse, sin dall’inizio del percorso con loro. Tutti questi dati sono raccolti in colloquio e monitorati nel tempo tramite lo strumento interno “Scheda monitoraggio percorso”.
      - i dati relativi al percorso del minore e della famiglia dal punto di vista della partecipazione e attivazione nella vita sociale anch’essi raccolti e monitorati attraverso la “Scheda monitoraggio percorso”.
      Per un’analisi generale finale dei fattori personali e socio-economici dei bambini e delle famiglie coinvolte nel B.E.S.T.® nel triennio 2015-18 a Spazio Agorà Quarto Oggiaro rimandiamo ai documenti “Analisi dati questionario B.E.S.T.®” e “Dati socio-economici B.E.S.T.®”.
      Tra gli strumenti progettuali utili anche ai fini di una valutazione di processo:
      e)scheda segnalazione UONPIA: compilata da UONPIA
      f)scheda I colloquio: compilata da operatori BEST
      g)questionario inizio-fine percorso: compilato da UONPIA
      h)scheda monitoraggio percorso: compilata da operatori BEST
      Rimandiamo inoltre al report che abbiamo redatto a fine progetto sulla base dei criteri indicati dalla Banca Data Pro.Sa. (equità, gruppo di lavoro, metodologia, ecc).
      Alleghiamo tutti i documenti prodotti.
Tema di salute prevalenteTemi secondariSettingDestinatari finali
DISUGUAGLIANZE
ACCESSO AI SERVIZI PER LA SALUTE
Genitorialità
EMPOWERMENT
PARTECIPAZIONE (cittadinanza attiva, ...)
POVERTA'
Ambienti di vita
Servizi Sanitari
Comunità
Bambini (0-2 anni)
Bambini (3-5 anni)
Bambini (6-10 anni)
Adulti
Genitori
Subcomunali (condominio, rione, quartiere, circoscrizione/municipio, ecc.)
Obiettivi specifici e interventi/azioni
MandatiFinanziamenti
Altro
Altro
Responsabili e gruppo di lavoroEnti promotori e/o partner
BALDINI SILVIA (responsabile)
Associazione MITADES di Promozione Sociale
Email: silvia.baldini@mitades.it
Azienda Sanitaria
ASST Fatebenefratelli Sacco Milano
Come promotore; In fase progettuale; In fase di realizzazione; In fase di valutazione;

Amministrazione Locale
Comune di Milano
Come promotore; In fase progettuale; In fase di realizzazione; In fase di valutazione;

Azienda Sanitaria
ASST Fatebenefratelli Sacco Milano
In fase progettuale; In fase di realizzazione; In fase di valutazione;

Azienda Sanitaria
ASST Fatebenefratelli Sacco Milano
In fase progettuale; In fase di realizzazione; In fase di valutazione;

Amministrazione Locale
Municipio 8 Milano
In fase di realizzazione;

Regione
Regione Lombardia
In fase di valutazione;

Azienda Sanitaria
ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda
In fase di realizzazione;

Amministrazione Locale
Comune di Milano
Come promotore; In fase progettuale; In fase di realizzazione; In fase di valutazione;

Fondazione
Fondazione Cariplo
Come promotore; In fase di realizzazione; In fase di valutazione;

Amministrazione Locale
Comune di Milano
In fase di valutazione;

Documentazione di progetto
Materiale di comunicazione e informazione
Pubblicazione sul progetto BEST realizzata nel novembre 2019 dall'associazione Mitades e utilizzata per divulgare i risultati del progetto tra la comunità e i portatori di interesse
Articolo sul sito Mitades relativo alla replica del progetto BEST nel quartiere Gallaratese di Milano (ott 2018)
Divulgazione sul sito del progetto BEST e introduzione del concetto di psicomotricità sociale da noi coniato per intendere sia l’intervento precoce di promozione della salute che BEST garantisce, sia il lavoro fatto con e insieme alle famiglie per rinf
Divulgazione sul sito Mitades della sintesi dei risultati raggiunti con la sperimentazione del progetto BEST a Quarto Oggiaro
Video divulgativo sul progetto BEST pubblicato sul canale YouTube di Mitades
Video sui partner di APS Mitades pubblicato sul canale YouTube dell'associazione; al minuto 3' intervento della neuropsichiatra infantile D.ssa Sandra Quercioli, principale referente per il BEST all'interno della UONPIA di Via Aldini
Relazione finale
Report relativo alla sperimentazione B.E.S.T.® svolta nel triennio 2015-18 a Quarto Oggiaro e redatto seguendo i il sistema valutativo proposto dalla Banca Dati ProSa.
Documentazione progettuale
Lettera D.sa Tagliabue coordinatrice Uonpia ASST Fatebenefratelli - Sacco nel periodo in questione sul progetto BEST
Strumento operativo interno al progetto, compilato da equipe BEST, raccoglie i dati su minore e famiglia e gli obiettivi che il progetto condivide a inizio percorso con la famiglia
Strumento operativo interno al progetto, compilato da UONPIA, raccoglie i dati su minore e famiglia e gli obiettivi che il servizio si pone inviando al percorso BEST
Strumento operativo interno, compilato da operatori BEST, per raccogliere sinteticamente e monitorare nel tempo l'andamento del singolo percorso e dei principali punti di lavoro e sviluppo con minore, famiglia e servizi
Strumenti di analisi e valutazione
Analisi sintetica dei principali dati relativi alle condizioni socio-economiche delle famiglie coinvolte nel BEST nel periodo di sperimentazione
Analisi sintetica dei risultati relativi alla situazione evolutiva del minore a seguito dell'intervento psicomotorio del BEST con il bambino; dati ricavati dalla compilazione da parte della UONPIA del questionario iniziale-finale a inizio e fine percorso
Strumento di valutazione ideato da equipe UONPIA ed equipe Mitades; compilato da neuropsichiatra infantile della UONPIA di riferimento, valuta alcune aree di sviluppo del minore prima e dopo il percorso BEST

Dors Regione Piemonte - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute